Erosione costiera, ripristino delle barriere: lavori affidati in altri 10 Comuni del Messinese

L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, dopo quelli del “lotto 2”, ha affidato anche i lavori dei lotti “1 e 3” nell’ambito delle opere di ripascimento delle coste nel messinese, ripristinando le barriere a difesa di strutture private e pubbliche che sorgono a ridosso della battigia, al fine di non accentuare ulteriormente i livelli di erosione.

I lavori possono dunque partire anche negli altri dieci Comuni che rientrano nel “Contratto di costa”. A Patti e Gioiosa Marea interverrà il Consorzio Integra di Bologna, che si è aggiudicato l’appalto per un importo di 485 mila euro, mentre i lavori a Torrenova, Sant’Agata di Militello, Acquedolci, Caronia, Santo Stefano di Camastra, Reitano, Motta d’Affermo e Tusa saranno eseguiti dal Consorzio Stabile Galileo di Vittoria che avrà a disposizione un budget di un milione e 900 mila euro.

Per ricostituire le strutture di protezione saranno rigorosamente impiegate le stesse tipologie di massi naturali. E’ prevista anche la pulizia delle spiagge sulle quali il moto ondoso ha depositato materiali di ogni genere.

“Presto – afferma il presidente Musumeci – avremo a disposizione tutti i risultati degli studi tecnici indispensabili per la cantierabilità degli interventi previsti da questo strumento innovativo, il “Contratto di costa”, grazie al quale potremo contrastare in modo efficace e omogeneo il fenomeno dell’erosione. Riusciremo, tra l’altro, a restituire alla gente lidi che in molti casi non esistono più. Nel frattempo, però, è indispensabile ripristinare urgentemente tutte quelle barriere oramai distrutte dalle mareggiate in modo da potere salvaguardare quel che resta dei litorali e creare le precondizioni per un loro pieno recupero”.

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