Estorsione, il commercialista Lo Mauro nega ogni addebito: tre ore di interrogatorio

Accuse respinte al mittente. Il commercialista Antonio Lo Mauro, assistito dagli avvocati Motisi e Calafiore, è stato interrogato per circa tre ore dal Gip Cristina Lo Bue negando ogni addebito e producendo documenti oltre al risultato di alcune investigazioni difensive.

Lo Mauro, amministratore giudiziario dal 2015, è stato arrestato due giorni fa (ai domiciliari) con l’accusa di estorsione aggravata dall’abuso dei poteri e con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione. Secondo l’accusa, avrebbe costretto un consulente fiscale e contabile delle società in amministrazione giudiziaria a corrispondergli indebitamente, in più tranche, la somma complessiva di 5 mila euro in contanti, nonché a pagare indebitamente un debito di 6.240 euro contratto dallo stesso Lo Mauro con un altro professionista.

Nell’interrogatorio di oggi Lo Mauro avrebbe spiegato il perché di alcuni pagamenti “sospetti”, sottolineando che in nessun modo possano essere associati a richieste di pizzo bensì a compensi di natura professionale.

Gli avvocati difensori hanno chiesto la revoca della misura dei domiciliari.

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