Etna, nuova eruzione nella notte e pioggia di cenere: disagi per l’aeroporto

Nuova eruzione, nuovi disagi. Nella notte tra martedì e mercoledì è andata in scena la sedicesima eruzione sull’Etna nell’arco di poco più di un mese, provocando nuovamente disagi nell’area. La caduta di cenere ha infatti colpito anche l’aeroporto di Fontanarossa, che ha dovuto chiudere la pista fino alle ore 13 e procedere alla bonifica. 

La Sac, società di gestione dell’aeroporto etneo, in mattinata ha riferito che “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale ricaduta di cenere vulcanica, un settore dello spazio aereo è interdetto, la pista dello scalo aeroportuale è al momento chiusa perchè contaminata ed è in corso l’attività di pulizia e bonifica”. La pista torna a funzionare alle ore 13.

L’attività parossistica riguarda anche stavolta il cratere di Sud-Est, con fontana di lava, trabocchi lavici e l’emissione di una nube eruttiva alta circa 6 chilometri. Al momento sono presenti due colate, una in direzione Valle del Bove (che ha raggiunto una quota tra i 1900 e 1800 metri circa) e un’altra – meno alimentata – in direzione sud e che si attesta in area sommitale.

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