Europee, le direttive di Facebook su come usare WhatsApp in campagna elettorale

Domenica prossima, 26 maggio, gli italiani saranno chiamati alle urne per il rinnovo del Parlamento europeo e sul web la campagna elettorale è nella sua fase più accesa.

Facebook, per l’occasione, ha scelto di “condividere alcune linee guida del team di WhatsApp che illustrano come usare responsabilmente la piattaforma”.

Innanzitutto, il gruppo di MenloPark ha premesso che WhatsApp “è stata concepita con l’obiettivo di creare uno strumento sicuro, affidabile e semplice da usare per inviare messaggi. La messaggistica è per sua natura privata” e “tutti gli utenti di WhatsApp, inclusi enti governativi, partiti politici e candidati alle elezioni, dovrebbero seguire queste linee guida quando utilizzano WhatsApp”.

LINEE GUIDA PER L’UTILIZZO DI WHATSAPP

Facebook, quindi, sottolineando ancora una volta che su Whatsapp le comunicazioni sono private (“gli utenti devono gestire il proprio account per chat individuali e conversazioni in piccoli gruppi”) ha elencato le seguenti linee guida:

Chiedi il permesso: “Invia messaggi solo a chi ti ha già contattato o ti ha chiesto di essere contattato tramite WhatsApp. È consigliabile dare il tuo numero di telefono alle persone con cui desideri comunicare su WhatsApp, in modo che ti contattino loro per prime. Quando qualcuno ti dà il suo numero di telefono, avvia la conversazione nel modo più opportuno. Ad esempio, spiega chi sei e come hai ottenuto il suo numero”.

Rispetta le decisioni degli altri: “Se un utente ti chiede di non inviargli più messaggi, dovresti eliminarlo dalla rubrica ed evitare di contattarlo. Prima di aggiungere persone a un gruppo, dovresti ottenere il loro permesso. Se aggiungi una persona a un gruppo e questa persona decide di abbandonarlo, dovresti rispettare questa decisione”.

Usa le impostazioni per le chat di gruppo: “Abbiamo implementato l’opzione ‘Solo amministratori’ per i gruppi; se si crea un gruppo, si può decidere chi può inviare messaggi al gruppo. L’utilizzo di questa funzione può aiutare a limitare il numero di messaggi indesiderati all’interno dei gruppi.
Pensaci due volte prima di condividere contenuti: abbiamo aggiunto un’etichetta a tutti i messaggi inoltrati per incoraggiare i nostri utenti a riflettere prima di condividerli”.

PRATICHE DA EVITARE

Messaggi indesiderati, automatici o di massa: “Non tentare di inviare messaggi di massa, messaggi automatici o chiamate automatizzate tramite WhatsApp. WhatsApp utilizza sia la tecnologia di apprendimento automatico (machine learning) che le segnalazioni degli utenti per individuare e sospendere gli account da cui vengono inviati messaggi indesiderati. Contattare ripetutamente utenti che non desiderano essere contattati rientra in questa categoria. Non creare gruppi o account in modo automatico o non autorizzato e non utilizzare versioni modificate di WhatsApp”.

Utilizzo di elenchi di contatti che non ti appartengono: “Non condividere numeri di telefono senza il consenso dei titolari del numero e non utilizzare i dati ottenuti da fonti illecite (ad esempio, acquisto elenchi di numeri di telefono) per inviare messaggi agli utenti su WhatsApp o per aggiungerli a gruppi”.

Uso eccessivo delle liste broadcast: “Solo gli utenti che hanno il tuo numero di telefono salvato in rubrica riceveranno i messaggi che invii utilizzando una lista broadcast. Detto questo, se invii messaggi broadcast con troppa frequenza, qualcuno potrebbe segnalare i tuoi messaggi e gli account segnalati ripetutamente vengono bloccati”.

Violazione dei nostri Termini di servizio: “Ti ricordiamo che i Termini di servizio vietano, tra le altre cose, la pubblicazione di materiale ingannevole dal contenuto illegale, minaccioso, intimidatorio, che incita all’odio o offensivo nei confronti di una razza o un’etnia. I Termini di servizio definiscono il tuo rapporto contrattuale con WhatsApp e i Termini di servizio prevalgono in caso di discrepanza con questo documento”.

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