progetto con truffa alluniversita palermo, cinque indagati

Fatture false nel Palermitano, sequestro preventivo per 4,5 milioni di euro

A Palermo e provincia è stato eseguito un sequestro preventivo di proventi di reati tributari per un valore complessivo pari a circa 4,5 milioni di euro dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza del capoluogo siciliano.

Sono stati vincolati disponibilità finanziarie, immobili, e autovetture nei confronti dei titolari di quattro ditte individuali in provincia di Palermo, che operano nel settore della commercializzazione dei pallet, ovvero le pedane per l’appoggio di vari tipi di materiale.

Il decreto di sequestro preventivo è scattato nei confronti dei quattro indagati: Roberto Favarò, titolare dell’omonima ditta individuale e Francesca Sarro, della Eco Eur, Giovanni Pellerito e Gaspare Sarro.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica palermitana, si fondano su ispezioni fiscali eseguite dalle Fiamme Gialle nei confronti dei soggetti interessati dalle indagini, che hanno permesso di scoprire una rilevante frode  fiscale mediante l’emissione e l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. In particolare, attraverso l’incrocio di banche dati, sono state intraprese verifiche nei confronti di due aziende che sono risultati essere mere ‘cartiere’, in quanto prive dei requisiti minimi strutturali di cui dovrebbe essere dotata un’attività imprenditoriale.

Secondo le indagini, queste ultime hanno nel tempo emesso fatture per operazioni inesistenti per importi milionari a beneficio di altre due imprese, pure sottoposte a controllo fiscale, per consentire loro l’evasione delle imposte sui redditi e dell’lva.

L’autorità giudiziaria ha così emesso un decreto di sequestro preventivo d’urgenza per bloccare tempestivamente le disponibilità finanziarie e patrimoniali degli indagati, che è stato successivamente convalidato dal Gip.

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