Ferrovie, la Palermo – Trapani via Milo ancora chiusa. Falcone: “Mortificante per l’isola”

Manifestazione pubblica a Segesta per richiamare l’attenzione sulla ferrovia Trapani-Palermo via Milo, chiusa per frane dal 2013, che costringe i treni a fare un tragitto di oltre quattro ore per collegare i due capoluoghi.

L’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone c’è andato giù duro: “Manifestiamo contro un’incredibile mortificazione che la burocrazia infligge alla provincia di Trapani e alla Sicilia intera.  Da un anno con Rfi aspettiamo un parere dal Ministero dell’Ambiente. Senza questo atto non è possibile appaltare i lavori di ripristino della tratta, già finanziati con 144 milioni di euro. Al ministro Sergio Costa lanciamo un nuovo appello: si sblocchi entro pochi giorni l’atteso parere di non assoggettabilità. Superato questo ostacolo, potremmo mandare in gara l’opera già a gennaio e riaprire la ferrovia via Milo riammodernata nel 2023”.

La manifestazione è stata indetta dal Governo Musumeci: erano presenti l’assessore regionale Mimmo Turano, i deputati Ars Stefano Pellegrino, Eleonora Lo Curto, Sergio Tancredi e Valentina Palmeri, i sindaci di Buseto Palizzolo, Calatafimi Segesta, Balestrate, Castellammare del Golfo, Custonaci, Gibellina, Trapani, Paceco, Petrosino, Valderice, Vita, i vertici siciliani delle principali sigle sindacali e i rappresentanti delle associazioni di categoria.

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