Festa al Santuario di Santa Rosalia sul Montepellegrino con la tradizionale “acchianata”

La devozione per Santa Rosalia, patrona della città di Palermo, viene espressa dai palermitani in due date fondamentali: il 14 luglio per la sfilata del “Festino” e il 4 settembre, data in cui i fedeli rievocano la nascita di Santa Rosalia alla vita eterna (dies natalis).

La notte tra il 3 e il 4 settembre si comincia con le “acchianate” di singoli fedeli o gruppi di preghiera che in silenzio o con canti e preghiere salgono per le rampe di Montepellegrino fino al santuario.

Tutto il mese di settembre è comunque festa al Santuario e ogni giorno, tempo permettendo, i palermitani, per fede, per impegno, per promessa fatta alla santa, ripercorrono le tre “scale” che nel tempo sono state costruite. Si tratta di un antico sentiero di circa 4 chilometri in salita, alcuni tratti abbastanza ripidi, che vengono percorsi anche a piedi nudi o in ginocchio (le ultime rampe e la scalinata finale).

Anche la scorsa notte, come da tradizione, i fedeli hanno percorso il lungo sentiero e una volta giunti al santuario hanno assistito alla santa messa officiata dall’arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. Alle falde del monte e in diversi tratti  del percorso vi sono volontari che intervengono in caso che alcuni fedeli incontrino difficoltà nel proseguire l’acchianata.

L’Amat ha disposto un servizio di collegamento tra la piazza del santuario fino alle falde del monte.

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