Fondi per i teatri in difficoltà, pubblicato il decreto: dalla Regione 4,8 milioni

L’assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo Manlio Messina ha pubblicato il decreto che assegna i contributi per la gestione dei teatri, sia pubblici che privati, con sede in Sicilia e che hanno subito la crisi dovuta all’emergenza sanitaria Covid. I soggetti beneficiari dei circa 4 milioni e 870 mila euro (e ammessi alla fase della verifica documentale) sono un centinaio: si tratta di imprese operanti nel settore teatrale in qualsiasi forma giuridica costituite, sono soprattutto teatri comunali e teatri privati, legati ad associazioni e fondazioni.

Tra gli ammessi dei teatri comunali: Teatro Impero di Marsala € 97.168; Teatro Selinus di Castevetrano € 50.494; Teatro Garibaldi di Avola €36.952; Sala Vittorio De Seta dei cantieri Culturali alla Zisa di Palermo € 80.392; Teatro Garibaldi di Enna € 51.491; Teatro Auditorium Augusta €48.169; Auditorium Attilio Del Buono di Rosolini € 66.938; Teatro Sociale di Canicattì € 49.830. Tra gli ammessi dei privati: Quintarte Srl Golden Palermo € 85707; Cine Teatro Istituto Don Bosco Ranchibile Palermo € 82.053: Associazione cult. ZO Centro culturale contemporaneo Catania € 70.592; Multisala Teatro Palazzo Moncada Caltanissetta € 76.572; Soc.Coop. Avia Teatro Jolly Palermo € 60.792; Teatro Al Massimo Scrl Palermo € 72.502; Multicompany Srl Catania €48.169; Cine Teatro Politeama Moderno Pachino (SR) € 49.996; Fondazione Teatro Tina Di Lorenzo Noto (SR) € 49.830; Teatro Vito zappalà Palermo € 79.728; Circolo Anspi Don Orione Teatro Orione Palermo € 52.819; G&G Cine Teatro Golden Hill Vittoria (RG) € 74.745; Teatro Politeama Caltagirone (CT) €82.883; Cine Teatro Sant’Anna Caltagirone (CT), €82883.

L’assessore Messina dichiara: “Nell’arco di circa tre settimane, come governo Musumeci e grazie alla sensibilità dei deputati dell’Ars, diamo una risposta al mondo del teatro interveniamo a sostegno di attività culturali legate al teatro, anche queste particolarmente colpite dalla pandemia e da mesi in grandissima crisi. Abbiamo speso tutte le risorse disponibili incrementando la dotazione di oltre il 65% al fine di dare la possibilità a tutti i teatri, pubblici e privati, di progettare per tempo la prossima stagione avendo fondi sui quali poter contare per proseguire in futuro l’attività. Ci auguriamo di poter intervenire nel 2021 anche per il resto della filiera e quindi penso ai service, attori e registi e alle maestranze che rendono possibili gli spettacoli. Ringrazio gli uffici dell’assessorato che in tempi record, con grande senso di responsabilità, hanno provveduto ad esaminare i documenti per arrivare alla definizione degli assegnatari”.

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