Furti e rapine nei negozi del centro di Palermo, sgominata la banda “delle mazze”

Nove ordinanze cautelari sono state emesse dai gip del tribunale di Palermo e del tribunale dei minorenni nei confronti dei componenti di una banda specializzata in furti e rapine agli esercizi commerciali del centro città, spesso portate a termine con delle mazze con cui venivano spaccate le vetrine

I NOMI DEGLI ARRESTATI: Gli arrestati sono Angelo D’Anna, 28 anni, Calogero Alaimo, 34 anni. Ai domiciliari sono finiti Domenico Safina, 20 anni e Girolamo Filippone, 18 anni. Obbligo di dimora per Antonio Lopes, 18 anni, e Daniele Garofalo, 19 anni. Altri tre sono minorenni.

L’operazione, eseguita dalla Polizia di Stato, è stata denominata “Gold night” e oltre agli arresti ha portato al recupero di oggetti preziosi che facevano parte delle refurtive per un valore di circa 35 mila euro. Sarebbero state cinque persone, tre maggiorenni e due minorenni, il nucleo centrale della banda che poi – per mettere a segno tanti colpi – si sarebbero avvalse della collaborazione di diversi complici (tra cui fabbri, elettricisti e giovanissimi che passavano inosservati se facevano sopralluoghi), utilizzando scooter rubati e schede telefoniche che servivano solo per organizzare le rapine o i furti. I reati erano spesso preceduti da accurati sopralluoghi.

Tra i negozi presi di mira vi sono le gioiellerie Cordaro, La Perla, Palumbo, Mignosi, Amato, le agenzie di scommesse Slot and Games e Intralot di corso Calatafami, la profumeria Naima di via Ausonia, il negozio Tim di via Marchese di Roccaforte, la Boutique della radio di via Roma.

Secondo le indagini sarebbero una ventina i colpi messi a segno o tentati dalla banda, i cui componenti provengono dai quartieri Capo e Danisinni. “Grazie alla nostra azione di contrasto ne abbiamo sventati almeno altrettanti – afferma Rodolfo Ruperti, capo della squadra mobile di Palermo – I ladri avevano creato un sistema di collegamento per garantirsi possibili vie di fuga in caso d’intervento della polizia. I primi colpi sono stati messi a segno in centro, poi si sono estesi ai negozi di altre zone della città”.

A commentare con soddisfazione l’esito dell’operazione è Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo: “Confcommercio è al fianco delle forze dell’ordine che ogni giorno lavorano per rendere sempre più sicura questa città che purtroppo vive nel disagio provocato da una innegabile fragilità economica. Operazioni come quella eseguita in queste ore non fanno che accrescere la fiducia di noi commercianti e imprenditori, confermando che Palermo è la più sicura tra le grandi città italiane, come recentemente confermato dalla statistiche Istat. Un altro grande successo dello Stato nella lotta alla criminalità”.

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