GAL, Assostampa: “Troppe incongruenze. Il bando a ore per addetto stampa va ritirato”

Il Gal ritiri il proprio bando per l’ufficio stampa. Questa la richiesta dei segretari provinciali dell’Assostampa di Palermo e di Trapani Giuseppe Rizzuto e Vito Orlando, che in una nota denunciano le incongruenze del bando presentato dal Gruppo di Azione Locale (GAL) Golfo di Castellammare.

La società consortile (comprendente i comuni di Balestrate, Borgetto, Cinisi, Partinico, Terrasini e Trappeto in provincia di Palermo e Alcamo in provincia di Trapani e costituita per attuare il Piano di Sviluppo Locale (PSL), finanziato dalla Regione siciliana con i fondi comunitari del PSR Sicilia 2014/2020) ha presentato un bando per la selezione di un addetto stampa (120 ore), ma l’assostampa denuncia: “La fantasia degli amministratori locali in tema di uffici stampa ormai ha raggiunto vette inarrivabili e oggi si aggiunge di un nuovo tassello. Seppur il bando sia a ore é previsto che l’attività sarà concordata ‘quotidianamente’ con il presidente o il responsabile di Piano. Il tutto, seppur il bando sia definito ‘a tempo determinato’, senza fissare inizio e soprattutto la data di conclusione del rapporto”.

“Si richiede – aggiungono Rizzuto e Orlando – il Diploma di laurea magistrale, escludendo le lauree triennali in scienze della Comunicazione, e l’iscrizione ‘all’ordine professionale dei giornalisti (elenco dei pubblicisti)’, escludendo così i giornalisti professionisti. E’ prevista anche l’istituzione di una commissione (si suppone a gettone) per l’esame dei titoli e per valutare il colloquio dei candidati, colloquio che si svolgerebbe su ben 5 argomenti. Questa farraginosa procedura per assegnare un incarico di 120 ore lavorative, con una spesa complessiva per il Gal pari a euro 3.0000 (somma comprensiva di eventuale Iva e Cpa) e con una Long list dei consulenti tecnici ed esperti per il GAL, tra cui 41 addetti stampa, ancora attiva e aggiornata al 28 novembre 2018″.

“Chiediamo – concludono – al presidente del Gal, Pietro Puccio, che é anche sindaco di Capaci, di ritirare in autotutela il bando e al Dipartimento Agricoltura dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, di non approvare la relativa delibera del Cda del Gal”.

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