Gela, rissa con sparatoria nella notte: un ferito grave e undici persone arrestate

Mezzanotte di fuoco a Gela al culmine di una rissa originata da futili motivi. Un 42enne è stato ferito gravemente, il suo “rivale” è stato arrestato insieme ad altre 10 persone. A scatenare la lite tra un gruppo di gelesi e uno di licatesi, che si trovavano nel piazzale del Gb Oil sulla strada statale 115 Licata – Gela, sarebbero state le avances a una ragazza.

La lite è presto degenerata e sono intervenute sul posto numerose pattuglie di polizia e carabinieri. La situazione sembrava sotto controllo quando invece un giovane, chiamato dalla sorella rimasta ferita alla testa nella rissa, si è presentato con una pistola e ha iniziato a sparare dopo essersi fatto largo tra la folla.

Il ferito (originario di Licata) è stato raggiunto all’addome. L’uomo è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela ed è in prognosi riservata. Dopo due ore di intervento chirurgico si è deciso di non estrarre il proiettile: “Il proiettile si è fermato nella regione sacrale – ha spiegato il direttore dei distretti ospedalieri di Caltanissetta e Gela Luciano Fiorella -. I medici hanno ritenuto di lasciare il proiettile in sede per evitare eventuali conseguenze più gravi. Il paziente è ricoverato in chirurgia in prognosi riservata ma in condizioni stabili”.

Il giovane che ha sparato, Paolo Quinto Di Giacomo, 34enne di Gela, è stato arrestato per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. La pistola cal. 7,65 con silenziatore e matricola abrasa è stata sequestrata dai carabinieri che stanno ricostruendo quanto accaduto. I carabinieri che indagano si potranno avvalere anche delle immagine delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area di servizio.

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