luigi genovese, mai pensato di aderire alla lega

Genovese: “Io alla Lega? Mai bussato a quella porta”. Vacilla “l’accordo” con Attaguile

“Non ho mai pensato di aderire alla Lega. L’affannosa rincorsa a chi la spara più grossa, di cui si sono resi protagonisti alcuni esponenti regionali del partito, è sinceramente imbarazzante. Qualche indiscrezione giornalistica, evidentemente infondata, è bastata per innescare uno sconcertante valzer di dichiarazioni alimentato da personaggi che hanno provato goffamente ad utilizzare il mio cognome per provare a darsi un tono”.

Parla Luigi Genovese, deputato regionale che risulta ancora iscritto al gruppo di Forza Italia ma che in realtà ne ha preso le distanze da tempo. Da giorni si parla di un suo appoggio elettorale, per le Europee, nei confronti di Angelo Attaguile, candidato nella lista della Lega. Nella concitata vigilia elettorale Genovese è diventato protagonista di una polemica con il commissario regionale della Lega Stefano Candiani: da una parte, quest’ultimo afferma che le porte della Lega sono sbarrate; Genovese, dal canto suo sostiene che nessuno ha bussato a quella porta.

E nella nota diffusa nel pomeriggio Genovese prova a chiarire il suo punto di vista. “Tutte queste attenzioni mi hanno colpito, perché l’unico elemento realistico di questa vicenda paradossale è il mio rapporto di amicizia con l’on. Angelo Attaguile. Tanto è bastato per stimolare speculazioni di ogni sorta ed alimentare gelosie e faide interne a me totalmente estranee, dinamiche dalle quali emerge l’indiscutibile frustrazione di chi, evidentemente, non ha digerito l’esclusione dalla lista stilata dal Carroccio per le Europee, e di conseguenza la scelta dei vertici di puntare proprio su Angelo Attaguile”.

Il riferimento a “chi non ha digerito l’esclusione” è evidentemente rivolto a Fabio Cantarella, responsabile enti locali della Lega in Sicilia, nonché assessore alla sicurezza del Comune di Catania. Ma c’è anche da aggiungere che Angelo Attaguile non ha speso una parola in difesa di Luigi Genovese (nè del padre Francantonio o dello zio Francesco Rinaldi). E a questo punto non si sa se i Genovese manterranno l’accordo preso con Attaguile, votandolo ugualmente nonostante gli sviluppi politici.

Nella nota Genovese rigetta le accuse di trasformismo: “Sono stato eletto nel centrodestra e continuo a lavorare per il suo rafforzamento. È inaccettabile la spregiudicatezza di certi personaggi che tentano la strada del moralismo più deteriore per rivendicare il proprio spazio vitale dopo avere incassato una bocciatura politica. Ed è sinceramente inquietante ritrovarsi nel bel mezzo di una contesa tra esponenti di un partito a me totalmente estraneo. Non ho mai incontrato il commissario leghista Candiani, né altri vertici regionali e nazionali leghisti. Pertanto smentisco ogni ipotesi di adesione alla Lega. E ricordo, a chi si è premurato di affermare che “le porte della Lega sono chiuse” per Genovese, che il sottoscritto non ha mai bussato né a quella né ad altre porte. Di “inquietante”, in questa vicenda, c’è solo la frustrazione di chi si affida alla fantasia per provare ad ottenere qualche briciolo di visibilità”.

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