“Giano Bifronte”, Sandro Terrani torna in libertà dopo sette mesi di arresti domiciliari

Dopo oltre sette mesi di arresti domiciliari, il consigliere comunale di Palermo Sandro Terrani torna il libertà per decorrenza dei termini: era agli arresti domiciliari dal 29 febbraio.

Terrani, insieme al consigliere comunale Giovanni Lo Cascio e ai funzionari del Comune Mario Li Castri e Giuseppe Monteleone, è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta «Giano Bifronte», condotta da guardia di finanza e carabinieri, su alcuni progetti di edilizia residenziale convenzionata.

L’accusa per Terrani è quella di corruzione: avrebbe cercato di favorire l’impresa Biocasa nella trasformazione delle ex aree industriali di San Lorenzo, Keller e Messina Marine in zone di edilizia residenziale convenzionata in cambio di vantaggi economici. Terrani ha invece sostenuto di non essersi più occupato dei piani costruttivi già dall’inizio del 2018.

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