Giornale di Sicilia

Giornale di Sicilia, la vertenza sbarca al Senato con una interrogazione di Iv

La crisi del Giornale di Sicilia, che nelle prossime settimane potrebbe licenziare metà redazione, sbarca in Senato. Il presidente del gruppo di Italia Viva, Davide Faraone e il deputato Francesco Scoma, hanno presentato una interrogazione al presidente del Consiglio Conte e al ministro dello Sviluppo Economico Patuanelli.

Nel documento i due politici siciliani  chiedono di sapere “se il Governo ritenga, ed in quali tempi, di attivarsi per la ricerca di una soluzione alla grave crisi aziendale, con la convocazione di un tavolo tecnico presso il Ministero dello sviluppo economico o con altre forme di intervento che possano essere utili al fine di affrontare e superare la crisi dello storico quotidiano siciliano Giornale di Sicilia. La decisione dei 17 licenziamenti, qualora confermata, metterebbe di fatto in discussione la sopravvivenza del giornale che da oltre un secolo e mezzo racconta la vita, le luci e le ombre della Sicilia”.

Il gruppo di Fratelli d’Italia all’Ars ha già presentato la mozione ‘Risorse per l’editoria’ con la quale si rivedono i criteri per l’erogazione dei fondi regionali previsti per gli editori siciliani, così che possano rappresentare realmente una occasione di parziale ristoro e in particolare una opportunità di rilancio per quell’editoria che svolge nel rispetto delle regole l’attività di servizio a cui è preposta”. “Riteniamo – dice la capogruppo Elvira Amata  – che debbano essere ammessi ai contributi gli editori che hanno in carico dipendenti con regolare contratto giornalistico; che presentino piani di sostegno all’occupazione della forza lavoro in essere, al sostegno, alla riconversione in essere nel web e digitale, alla ristrutturazione aziendale anche attraverso incentivi agli esodi e a progetti di nuova occupazione. Infine quelli che intendano riparare, mettendosi in regola con i pagamenti arretrati agli Istituti di categoria e ripianino eventuali debiti contratti, attraverso l’utilizzo delle somme percepite”.

DPCM, ITALIA DIVISA IN TRE AREE: LA SICILIA SARA’ VERDE

ARRESTATI I FRATELLI TUTTOLOMONDO, CON LORO IL FALLIMENTO DEL PALERMO

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 3 NOVEMBRE 2020

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI