Giornale di Sicilia, vertenza poligrafici: firmato l’accordo per la cassa integrazione

L’accordo per la cassa integrazione dei poligrafici del Giornale di Sicilia è stato raggiunto e siglato. Ad annunciarlo, al termine dell’incontro presso l’Ispettorato del lavoro per l’esame congiunto della vertenza, è il sindacato FisTel Cisl Sicilia: “L’accordo siglato prevede l’apertura della procedura di cassa integrazione a rotazione in modo progressivo dal 9 settembre 2019 fino al 31 ottobre 2020 per i 43 poligrafici”.

Francesco Assisi, segretario generale della FisTel Cisl Sicilia, afferma in una nota: “L’intesa che è stata raggiunta dopo estenuanti mesi di confronto ed un sofferto passaggio assembleare con i lavoratori (che lo hanno approvato a maggioranza) prevede un piano di incentivo all’esodo, la cassa integrazione che diventerà a zero ore solo dal 1 dicembre del 2019, l’impegno congiunto di sindacato e proprietà a coinvolgere le istituzioni politiche su un progetto di digitalizzazione dell’archivio storico del Giornale di Sicilia che custodisce 160 anni di storia e un piano di outplacement che preveda la riallocazione dei lavoratori nell’attesa della riforma della normativa nazionale che consentirebbe di ripristinare i trattamenti pensionistici secondo requisiti di accesso meno restrittivi rispetto a quelli in vigore”.

Nella nota il sindacato spiega anche che “già per la data del 2 ottobre le organizzazioni sindacali insieme alla proprietà del Giornale incontreranno l’assessore Scavone per iniziare a gettare le basi del progetto – proposto sin da subito dal sindacato – finalizzato alla digitalizzazione dell’archivio della testata storica che può consentire il reimpiego di alcuni dei lavoratori oggi inclusi tra le professionalità in esubero. L’organizzazione del lavoro secondo quanto prospettato dal piano aziendale non convince la delegazione sindacale perché ritenuta insufficiente al fine di potere gestire al meglio le attività e le lavorazioni del giornale, questo non preclude l’ulteriore impegno e sacrificio da parte dei lavoratori che credono ancora che sia possibile un rilancio della testata più importante per la Sicilia”.

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI