Giornata mondiale dell’Asma, a Palermo esperti a confronto sulle prospettive di cura

Un confronto sullo stato dell’arte e le prospettive di cura dell’asma grave a Palermo. I massimi esperti internazionali del settore si incontrano il 10 e l’11 maggio presso Villa Magnisi, sede dell’Ordine dei Medici di Palermo, al civico 22 di via Rosario da Partanna Padre, in occasione della 25° Giornata Mondiale dell’Asma, che quest’anno ricorre il 7 maggio.

Due giorni di studio e confronto, alla scoperta di nuove possibilità di gestione e trattamento delle forme incontrollate di asma: al centro della seconda edizione del “Corso Internazionale sull’asma grave e le comorbidità associate”, la PMI – Precision Medicine Initiative, proposta da Barack Obama nel gennaio 2015 con l’obiettivo di erogare “il trattamento giusto al momento giusto” e che oggi giunge anche a Palermo applicata all’asma grave. Un modo di intendere la diagnosi del tutto rivoluzionario, basato su un approccio personalizzato su ogni singolo paziente secondo le sue caratteristiche genetiche, biomarker, fenotipiche o psicosociali. Ad ogni paziente dunque la sua terapia “sartoriale” con un sempre più elevato livello di accuratezza volta a limitare il margine di errore ma anche risposte cliniche errate, effetti collaterali e spese superflue a carico del SSN.

Per individuare una strategia globale nell’approccio clinico-terapeutico dell’asma e delle metodologie personalizzate e adattate ad ogni tipologia di paziente, ma anche per aiutare i professionisti della salute, i caregivers e i pazienti, nel corso dell’evento verranno presentate in anteprima le nuove linee guida GINA 2019 dal responsabile internazionale Louis P. Boulet, anche presidente di Interasma Global Asthma Association, e dal coordinatore del gruppo GINA Italia e Membro del Comitato Esecutivo del GINA Internazionale Pieluigi Paggiaro. Le GINA 2019 conterranno nuove e importanti raccomandazioni sul trattamento dell’asma sia lieve che grave.

Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in molti Paesi la prevalenza dell’asma è aumentata negli ultimi decenni. Si ritiene infatti che ad oggi nel mondo ci siano almeno 300 milioni di persone affette da asma (il 5-20% della popolazione mondiale) e si prevede che il tasso di incidenza possa aumentare nei prossimi anni, in particolare nei Paesi più sviluppati. Si stima inoltre che attualmente circa il 10-15% dei bambini e circa il 7-8% della popolazione adulta soffrano di asma, anche se questa dato in prevalenza varia da un Paese all’altro. In Italia infatti si calcolano 3 milioni di persone con asma, dei quali il 10% (circa 300mila) con una forma incontrollata: un dato in costante aumento. Nello specifico, in Sicilia, sono 500mila i pazienti asmatici di cui il 5-10% soffre di asma grave.

Secondo recenti dati ISTAT, in Italia sono stati registrati oltre 400 casi di decesso a causa dell’asma, di cui 35 nell’ultimo anno solo in Sicilia. Inoltre si stima che i pazienti con asma grave consumino il 50% delle risorse economiche destinate alla cura della malattia, con costi diretti quali farmaci, visite non programmate, accessi ai servizi di emergenza-urgenza e ricoveri ospedalieri e con costi indiretti come perdita di giorni di lavoro o di scuola.

E’ “STOP FOR ASTHMA” infatti il tema scelto quest’anno per la Giornata Mondiale organizzata dal GINA, Global Initiative for Asthma, per promuovere eventi informativi ed educativi sulla cura dell’asma. L’iniziativa di Palermo si concentrerà sul confronto tra tutte le figure coinvolte nella gestione dell’asma grave, dal paziente al medico specialista al ricercatore, con particolare attenzione all’originale applicazione dell’intelligenza artificiale al trattamento dell’asma grave. In programma anche un focus sulle forme ipereosinofile e sui nuovi anticorpi monoclonali, recentemente messi in commercio anche in Sicilia, e ancora sulle prospettive future di cura dell’asma grave che vedono attore protagonista il Centro di Riferimento Regionale per l’Asma Grave, fiore all’occhiello del Policlinico “P. Giaccone” di Palermo, grazie al lavoro di un team multidisciplinare perfezionatosi nei maggiori centri di ricerca internazionali e che collabora con prestigiose università tra cui la Johns Hopkins University di Baltimore (USA).

“C’è stata, da parte mia e dell’Ateneo, una forte volontà di aprire, lo scorso anno, la nuova Unità complessa di Pneumologia al Policlinico Universitario – sottolinea il Rettore dell’Università degli Studi di Palermo, prof. Fabrizio Micari – In questo contesto di assoluto rilievo, in cui si inserisce l’incontro internazionale, UniPa e la Pneumologia del Policlinico hanno portato avanti molteplici attività didattiche e scientifiche, oltre che assistenziali, diventando un importante centro di riferimento per la gestione dell’asma grave. Questo evento scientifico – conclude il Rettore – è quindi un’occasione di conferma per Palermo e per il nostro Ateneo in un ruolo attivo e da protagonista in prima linea per la gestione di una patologia tanto grave quanto sottostimata”.

“Sono felice ed orgoglioso che iniziative così prestigiose possano realizzarsi a Palermo grazie allo spessore scientifico internazionale e al lavoro quotidiano dei professionisti della Pneumologia del nostro Policlinico – afferma il manager del Policlinico Carlo Picco -. Il prof. Scichilone e il suo team hanno creato in poco tempo un Centro in grado di soddisfare i bisogni assistenziali dei pazienti affetti dalle forme gravi, e spesso incontrollate, di asma grave, garantendo le terapie più moderne e innovative e offrendo anche opportunità di inserimento nei trial sperimentali”.

All’evento scientifico, ideato ed organizzato dal Professore in Malattie dell’Apparato Respiratorio Nicola Scichilone, patrocinato dall’Università di Palermo e dalle maggiori società scientifiche nazionali e internazionali e promosso dalla UOC di Pneumologia del Policlinico Universitario di Palermo, intervengono il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, il Magnifico Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, il manager del Policlinico “P. Giaccone” Carlo Picco e il Presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo Salvatore Amato.

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