La Lega entra nel Governo regionale e accetta l’assessorato ai Beni Culturali

La Lega entra ufficialmente nel Governo Musumeci: l’ennesimo vertice di maggioranza andato in onda oggi ha finalmente partorito l’intesa. Il Carroccio accetta la poltrona dei Beni Culturali, rifiutata in un primo tempo, e così tutto il resto della Giunta resta al suo posto. Era la soluzione più semplice per non spaccare un puzzle di difficile ricomposizione. Matteo Francilia, sindaco di Furci Siculo, è il favorito per la poltrona.

Prima il comunicato di Musumeci. “È stata un’intensa giornata di lavoro, conclusasi con la disponibilità della Lega, a entrare in giunta, su mia richiesta: ne sono felice perché mi é stata vicina fin dalla mia candidatura. Sono certo che, adesso, il centrodestra al completo saprà dare ulteriore impulso alle grandi riforme, in un rapporto sempre più sinergico tra governo e Assemblea regionale, comprese le forze dell’opposizione che vorranno essere propositive”.

Poi quello della Lega: “La Lega ha accettato la proposta del presidente della Regione Nello Musumeci di entrare nel Governo regionale con l’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. Il nostro ingresso – sottolinea il segretario Candiani – ha un forte senso politico, perché intendiamo imprimere una svolta nella direzione della sburocratizzazione della macchina regionale, attraverso l’Assessorato, ma anche in tutte le questioni amministrative che si porranno. Se nella visione di qualcuno, l’ingresso della Lega nell’esecutivo poteva rappresentare il pretesto per scompigliare le carte del governo regionale in un momento così delicato per la Sicilia, la Lega ha chiarito che la priorità è, invece, affrontare le questioni che stanno a cuore ai cittadini. Una priorità che abbiamo posto a tutta la maggioranza, che ha mostrato di condividere con grande senso di responsabilità, apprezzando invece come l’ingresso della Lega rappresenti una spinta per l’attività dell’intera giunta regionale. Esistono urgenze ed emergenze che la Sicilia aspetta e non possiamo permetterci di perdere tempo in giochetti che non appartengono alla nostra cultura politica”.

“Mi preme sottolineare – conclude Candiani – che durante il vertice si è parlato per almeno tre ore di programmi e di questioni amministrative e solamente un’ora delle responsabilità da assumere nella Giunta. Nel momento in cui ci sono questioni che possono creare impasse o altri blocchi, a noi interessa imprimere una spinta alla Regione Siciliana. Questa è la Lega Salvini Premier”.

Un’intesa che trova la “benedizione” di Gianfranco Miccichè, presidente dell’Ars e leader di Forza Italia: “È stato un vertice positivo e costruttivo. Bravo il presidente Musumeci e complimenti anche al senatore Candiani che ha dato una grande dimostrazione di maturità politica, garantendo che attraverso la delega ai Beni culturali la Lega darà impulso alla sburocratizzazione. Sono certo che si metteranno subito al lavoro”.

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