Grande distribuzione, “Meridi rischia il fallimento”. Arriva la replica della società

La Meridi Srl (società di proprietà di Antonino Pulvirenti attiva nel settore della grande distribuzione attraverso il marchio Forté) sarebbe pronta a fare richiesta di concordato preventivo presso il Tribunale di Catania per evitare la dichiarazione di fallimento: l’udienza decisiva è fissata per il 3 dicembre. A riportare la notizia è il quotidiano “La Sicilia”.

Agli avvocati Andrea Musumeci e Simone Melato sarebbe stato affidato l’incarico di produrre un piano di rientro: l’obiettivo è ottenere il 3 dicembre un rinvio per poi presentare una proposta di concordato in bianco ai sensi dell’articolo 161 della legge fallimentare.

Dall’articolo emerge però anche che la società (di proprietà del gruppo Finaria di Pulvirenti, patron del Calcio Catania ed ex patron di WindJet) ha rinunciato tra maggio e giugno a un credito di 16 milioni di euro proprio nei confronti di Finaria, oltre ad avere rinunciato ad un altro credito di 2,38 milioni nei confronti del club di calcio.

LA RISPOSTA DELLA SOCIETÀ

Meridi ha pubblicato in seguito una nota di risposta: “A rettifica dell’articolo apparso in data odierna sul quotidiano La Sicilia, Meridi precisa che è stato raggiunto un accordo con un importante gruppo italiano, leader nella grande distribuzione. L’operazione è finalizzata al mantenimento dei livelli occupazionali, al riposizionamento del marchio Forte ed è inoltre funzionale alla proposizione di un accordo per la ristrutturazione della posizione debitoria”.

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