Gregoretti, Di Maio chiede rispetto per i militari: “Non si trattino come i pirati”

Da sei giorni la Gregoretti, la nave della Guardia Costiera, si trova ancorata al porto di Augusta con a bordo 116 migranti per cui non è arrivato l’ordine di scendere.

Sulla vicenda è intervenuto il vicepremier Luigi Di Maio che ha chiesto “rispetto” per i militari presenti sull’imbarcazione. “L’Italia non può sopportare nuovi arrivi di migranti, noi abbiamo dato come Paese e quei migranti devono andare in Europa, però non si trattino i nostri militari su quella nave come dei pirati”, ha affermato il leader del M5S. “Pieno rispetto per le forze dell’ordine, pieno rispetto per i poliziotti, pieno rispetto per i nostri militari”.

Intanto, il procuratore capo di Siracusa, Fabio Scavone, all’Ansa ha affermato che “ci sono un caso di tubercolosi e un altro di cellulite infettiva; 20 scabbia e qualche altro caso con diverse patologie. In totale sono 29 i migranti con problemi di natura sanitaria”.

“Oltre ai due casi di estrema gravità, anche gli altri devono avere le cure”, ha aggiunto Scavone.

Matteo Salvini ha, comunque, affermato che “nelle prossime ore darò l’autorizzazione allo sbarco perché abbiamo la certezza che i migranti non saranno a carico dei cittadini italiani”, annunciando che “il problema è risolto”. Cinque paesi, “Germania, Francia, Irlanda, Lussemburgo e Portogallo, più alcune strutture dei vescovi italiani – ha aggiunto – si faranno carico di questi 116 migranti”.

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