Humanity 1, il comandante: “Non possiamo lasciare il porto, è contro la legge”

“Non posso lasciare il porto di Catania, dobbiamo trovare una soluzione qui. Sarebbe contro le leggi andare via con i sopravvissuti, come mi ha spiegato il mio legale”.

Sono le parole di Joachim Ebeling, comandante della Humanity 1, a bodo della quale ci sono rimasti 35 migranti. “I naufraghi rimasti a bordo sono in uno stato depressivo e di apatia – spiega il comandante -, siamo profondamente preoccupati per la loro salute mentale”.

“E’ difficile riuscire a spiegargli quello che sta succedendo ed è qualcosa che io stesso non riesco a capire perché è contro le leggi”. All’Huffington post, Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, ha dichiarato che sarebbe “giusto negare il porto alle navi Ong, perché sull’immigrazione è necessario dare una scossa all’Europa”.

“Finché la questione sarà affrontata come un’emergenza nazionale, e non come un fenomeno strutturale che riguarda l’intera Ue, non ne usciremo”, conclude.

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