I bambini di Peace Run “conquistano” Palazzo Reale. Fiaccola della pace per Miccichè

Uno striscione coloratissimo lungo 160 metri, il “Telo della Pace” più lungo d’Italia disteso ai piedi del Palazzo Reale da decine di bambini: un suggestivo epilogo della Peace Run, la settimana multiculturale, inclusiva e interreligiosa di iniziative di pace, promossa dalla “Sri Chinmoy Oneness-Home Peace Run”. Ad accompagnarli c’era anche la banda musicale del liceo Regina Margherita. Poi la consegna della fiaccola della pace al presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè che non ha fatto mistero di essere emozionato.

“Sono emozionatissimo, perché ho avuto l’onore di stringere tra le mie mani la fiaccola della pace che è stata tenuta dai più importanti leader del mondo, come Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta e Michail Gorbačëv – ha detto -. Bisogna ancora parlare di pace, perché è un bene che non si può ritenere mai definitivamente acquisito, come dimostrano i diversi focolai di guerra ancora sparsi nel mondo. Per questo, è necessario continuare a portare la fiaccola in giro per tutti i continenti, un’iniziativa di Sri Chinmoy cominciata negli anni ‘80”.

Il team di Peace Run ha anche donato al presidente del Parlamento siciliano il quadro di Sri Chinmoy, “Plant a tree for World Harmony”, “che – ha promesso Miccichè – verrà esposto in bell’evidenza nelle sale reali. Palermo e la Sicilia sono sempre state crocevia di culture, terre di accoglienza e di pace nei secoli. Siamo una terra ospitale. L’Ars, a giugno scorso, ha approvato la legge per la promozione della cultura della pace in Sicilia. Oggi dobbiamo riscoprire quelle stesse ragioni che quasi mille anni fa consentirono a cattolici, bizantini e musulmani di convivere in questo Palazzo, realizzando un’opera unica al mondo, come la Cappella Palatina”.

Alla cerimonia erano presenti anche il segretario generale dell’Ars, Fabrizio Scimè, il capo di gabinetto, Patrizia Perino e, in rappresentanza del governo regionale, l’assessore all’Istruzione, Roberto Lagalla.

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