I pescatori di Mazara in viaggio verso casa. Il capitano: “Ormai non ci credevamo più”

I pescatori di Mazara del Vallo sono partiti dalla Libia per fare ritorno a casa. I marittimi hanno risolto i problemi tecnici legati alle loro imbarcazioni (rimaste ferme durante i 108 giorni di prigionia dei 18 pescatori a Bengasi). Ora, una volta uscite dal porto di Bengasi, la Antartide e la Medinea stanno affrontando circa 48 ore di navigazione per tornare in Sicilia: l’arrivo è previsto nella giornata di domenica.

E dopo la liberazione Pietro Marrone, capitano della “Medinea” racconta in contatto radio i giorni della prigionia: “Ieri sono venuti a prenderci e una guardia ci ha detto: ‘Preparatevi che dobbiamo andare via’. La stessa cosa era già successo circa un mese fa, quindi nessuno di noi ormai ci credeva”.

Il capitano Pietro Marrone racconta: “In questi 108 giorni abbiamo cambiato quattro carceri in condizioni sempre più difficili. L’ultimo dove siamo stati era al buio, ci portavano il cibo con i contenitori di metallo. È stato davvero molto complicato: accendevano e spegnevano le luci, a loro piacimento”.

Il capitano della “Medinea” prosegue poi la sua ricostruzione della giornata: “Dopo l’annuncio che saremmo stati liberati ci siamo preparati: abbiamo fatto la barba, ci siamo fatti prestare qualche bottiglia di shampoo, ci siamo lavati, ci hanno portato qualche tuta. Poi a bordo di un pullman ci hanno portato dalle nostre ‘varcuzze’ (i pescherecci ndr). Stanotte finalmente, dopo avere ricaricato le batterie, abbiamo acceso i motori e siamo partiti. Adesso non vediamo l’ora di tornare a casa”.

“L’ultima cella, dove abbiamo trascorso la notte prima di avere la notizia della liberazione, era buia. Il cibo ci veniva portato in ciotole e non era buono. Abbiamo subito delle umiliazioni, pressioni piscologiche, ma mai violenze. Quando ci hanno detto che era il ‘giorno buono’ non ci abbiamo creduto”.

LA CASSAZIONE ANNULLA LA CONDANNA ALL’EX GOVERNATORE LOMBARDO

COVID, RAZZA: “IN SICILIA SEGNALI DI MIGLIORAMENTO”

IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 17 DICEMBRE 2020

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI