Il 18 marzo è la “Giornata in memoria delle vittime del Covid”

Il 18 marzo 2021 è la prima ricorrenza della “Giornata nazionale in memoria di tutte le vittime dell’epidemia da coronavirus”. Proprio oggi il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge approvata ieri dal Parlamento che la istituisce.

Verrà celebrata il 18 marzo di ogni anno e oggi (per il primo anniversario) il presidente del Consiglio Mario Draghi si è recato a Bergamo: ha posato una corona d’alloro sulla stele dedicata alle vittime del Covid al cimitero monumentale e ha partecipato all’inaugurazione al parco della Trucca per l’inaugurazione del bosco della memoria; lì sarà piantato un Tiglio donato dal Comune di Buccari, nel Siracusano.

Draghi ha sottolineato l’impegno del governo (“Lo Stato c’è e ci sarà”) e sulla campagna vaccinale ribadisce: “Lo stop ad AstraZeneca è stato precauzionale, attendiamo oggi la decisione dell’Ema. Ma qualsiasi sia la decisione la campagna vaccinale proseguirà in ogni caso. E lo farà con gli stessi obiettivi”.

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha dichiarato: “4383. Cifra durissima di un dolore che segnerà per sempre la nostra Isola. Cifra terribile di un anno drammatico, difficilissimo, che nessuno era preparato ad affrontare. Oggi, nella Giornata che la Nazione dedica alle vittime del Covid, anche le bandiere della Regione sono a mezz’asta, nel ricordo dei 4383 siciliani che il virus si è portati via. Ma, assieme all’omaggio doveroso, e all’abbraccio ai loro familiari, rinnoviamo con tutte le nostre forze, l’impegno a far sì che, al più presto, la battaglia contro questo implacabile virus sia vinta. Uniti, ce la faremo”.

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