Il Cefpas punta sull’innovazione e investe sul futuro con il Buildind Information Modeling

Il Cefpas continua a scommettere nell’innovazione e a investire sul futuro. Si è avviata già dallo scorso settembre la fase del cambiamento strutturale di tutti i 16 edifici del Centro. Un piano che renderà il Cefpas la prima pubblica amministrazione autosufficiente dal punto di vista energetico.

Si colloca in questo scenario la nuova Struttura di progettazione e direzione lavori diretta dall’arch. Mario Li Castri e composta da 13 nuove leve nell’ambito dell’Ingegneria e dell’Architettura, chiamate ad affrontare una sfida importante, ovvero l’esigenza di coniugare l’avanzamento tecnologico con la sostenibilità, riqualificando in NZEB (Nearly Zero Energy Building) tutto il suo parco edifici. Per questo il Centro si è attrezzato di competenze e strumenti hardware e software e di nuove metodologie di progettazione come il BIM (building Information modeling).

ll BIM non è altro che un modello di informazioni di un edificio, ovvero la riproduzione digitale delle caratteristiche fisiche e funzionali di una struttura. Si tratta di un modello che consente di effettuare operazioni di programmazione, progettazione, realizzazione e manutenzione registrando tutte le informazioni relative ad ogni fase. Il modello virtuale degli edifici offerto dalla metodologia BIM si fonde alla perfezione con il concetto di Realtà aumentata e Realtà virtuale, prestandosi a essere compatibile ad entrambi.

L’esperienza e la produzione progettuale quale best-practice in atto, è stata oggetto di una lectio al Corso di Laurea di Ingegneria Edile – Architettura dell’Università degli Studi di Palermo che ha chiesto al Cefpas di raccontare la propria esperienza e trasmettere contenuti specialistici agli studenti del Corso Integrato di “Gestione del processo edilizio e Bim” Modulo di Building Information Modeling del Docente Prof. Arch. Fabrizio Avella.

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