lettera di garofalo a musumeci perchè esclusi geometri da autorità di bacino

Il Collegio dei Geometri a Musumeci: “Perchè lasciarci fuori dall’Autorità di Bacino?”

Il presidente del Collegio dei Geometri e Geometri laureati della provincia di Palermo, Carmelo Garofalo, ha inviato una lettera al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per conoscere le ragioni dell’attuale assenza dei geometri dal comitato tecnico – scientifico in seno all’Autorità di Bacino per il distretto idrografico.

Garofalo esprime amarezza per l’esclusione della categoria dal nuovo organismo, insediatosi lo scorso 19 febbraio, che avrà un ruolo consultivo e di sostegno all’amministrazione regionale in merito ai percorsi da intraprendere sulle istanze di competenza dell’Autorità, tra le quali figurano il piano di assesto idrogeologico, la tutela delle risorse idriche e la salvaguardia dell’ecosistema.

“Nel complimentarmi con il presidente Musumeci per avere istituito in Sicilia l’Autorità di Bacino per il distretto idrografico – afferma Garofalo – recependo finalmente una legge nazionale che risale a trent’anni addietro, non si può ignorare il mancato coinvolgimento anche di un solo esponente della categoria professionale che rappresento, in un organismo che vede la collaborazione di Ordini professionali e istituzioni accademiche, ai quali peraltro rivolgo i migliori auguri di buon lavoro”.

“La presenza di un geometra, individuato da uno dei nove Collegi professionali presenti in Sicilia – aggiunge – avrebbe di certo contribuito ad arricchire di contenuti l’impegno del comitato, in considerazione della nostra tradizionale vicinanza alle istanze del territorio e alle competenze della categoria in materia di risoluzione delle criticità presenti a livello idrografico”.

“Spiace – conclude – che il presidente non abbia risposto alla nota trasmessa dal Collegio: rimaniamo tuttavia in attesa di una chiarificazione e ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo con l’amministrazione regionale e tutti gli Enti locali per le materie che ci riguardano”.

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