delitto musarra, il legale: ioppolo non ha confessato

Il delitto di Messina, il legale smentisce: “Il fidanzato di Alessandra non ha confessato”

Il ragazzo accusato di avere ucciso tre giorni fa la 28enne Alessandra Musarra all’interno della sua abitazione messinese non avrebbe confessato. La precisazione viene dal legale di Cristian Ioppolo, Alessandro Billè, il quale afferma che – contrariamente a quanto pubblicato dalla stampa – il suo assistito (in stato di fermo con l’accusa di omicidio) “non ha confessato di essere il responsabile della morte”. Ioppolo, in sostanza, pur senza negare di avere avuto un acceso scontro con Alessandra in occasione del loro ultimo incontro, avrebbe evidenziato di non essere in grado di ricordare con esattezza, da un certo momento in poi, gli eventi di quel pomeriggio”.

L’avvocato Alessandro Billè, che ha diffuso una nota, aggiunge. “Nell’interesse del mio assistito, sottoposto a fermo dal Pubblico Ministero quale persona gravemente indiziata dell’omicidio, mi corre l’obbligo, con i limiti che mi sono imposti dal doveroso rispetto dell’attività investigativa tutt’ora in corso, di formulare queste opportune precisazioni. Cristian Ioppolo, che era fortemente legato alla propria fidanzata, ha invece riferito al pubblico ministero di essersi preso cura della stessa per il periodo di quasi un anno, sia moralmente che materialmente, anche in momento di grave difficoltà della stessa”.

“Non risulta, invece, da alcun atto – conclude il legale – che Cristian Ioppolo fosse, in genere, un ragazzo violento, né che abbia mai usato violenza nei confronti di Alessandra Musarra, ragazza che invece, in passato, aveva riferito senza indugio allo stesso Ioppolo e ad alcuni dei propri più vicini parenti, di violenze subite da pregressi partners”.

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