commissione vitalizi forza italia designa stefano pellegrino

Il deputato Pellegrino: “Sono sereno, il processo proverà la mia estraneità ai fatti”

Dopo il rinvio a giudizio deciso dal Gup di Palermo, il deputato Ars di Forza Italia Stefano Pellegrino (accusato di corruzione elettorale) ribadisce in una nota la propria fiducia in vista del processo e la propria estraneità ai fatti: “I due elettori, che secondo l’accusa mi avrebbero votato per aver ricevuto da me generi alimentari, peraltro in epoca successiva alla mia elezione, sono stati già assolti dal Tribunale di Marsala perché il fatto non sussiste”.

“La logica e la coerenza, – aggiunge – che debbono informare e sostenere ogni comportamento umano, e quindi anche le decisioni giudiziarie, autorizzavano ad attendermi ragionevolmente un provvedimento di archiviazione. Così non è stato. Sono, comunque, assolutamente sereno sull’esito del processo e su una sentenza che provi la mia assoluta estraneità ai fatti, confortato, nonostante la spiacevole vicenda, dal costante affetto e dalla reiterata e confermata stima di chi conosce me e la mia storia professionale, politica e familiare”.

I deputati Ars del Movimento 5 Stelle, invece, chiedono a Pellegrino di lasciare la presidenza della commissione Affari istituzionali “per ovvie ragioni di opportunità” e “in attesa che la giustizia faccia il suo corso”: “A Pellegrino auguriamo di difendersi con successo in tribunale dalle accuse che gli sono addebitate, intanto, a nostro avviso, è doveroso che lasci l’incarico che ricopre, anche a tutela dell’immagine dell’istituzione che rappresenta”. Pellegrino si era auto sospeso dalla commissione regionale antimafia già nel febbraio 2019.

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