Il Gip di Agrigento ha disposto il dissequestro della nave Open Arms

Il Gip di Agrigento, Stefano Zammuto, ha disposto il dissequestro della nostra imbarcazione“. La notizia è stata diffusa dalla Ong Open Arms spiegando che “il Gip ha ritenuto di avere raccolto gli elementi necessari al proseguimento dell’indagine contro ignoti per abuso di ufficio e sequestro di persona”.

Il sequestro era stato richiesto dal Procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, intervenuto personalmente per constatare, direttamente a bordo dell’imbarcazione, lo stato delle condizioni fisiche e psicologiche delle persone costrette ad attendere 19 giorni prima dell’ordinanza del procuratore.

La nave resta comunque in fermo amministrativo, disposto il 22 agosto per una serie di anomalie sul piano della sicurezza e in materia di tutela dell’ambiente marino. Ora la Guardia costiera di Porto Empedocle attende l‘arrivo degli ispettori spagnoli per le verifiche sulla nave: il loro arrivo è previsto non prima del prossimo 9 settembre, data prima della quale non potrà riprendere il largo e resterà attraccata alla banchina fino alla risoluzione delle anomalie riscontrate.

“Riteniamo questo provvedimento di estrema importanza, – scrive Open Arms – in esso infatti è ribadita, ancora una volta, la necessità del rispetto delle Convenzioni internazionali e del diritto del mare, nonchè la tutela della vita e della dignità delle persone in condizioni di fragilità. Come abbiamo sempre ribadito, abbiamo operato e continueremo ad operare nel rispetto del diritto e della legge, certi che questo momento buio della nostra storia verrà superato e che gli Stati europei torneranno nuovamente a tutelare la vita di donne, uomini e bambini e a rispettare le Costituzioni che sono alla base delle nostre democrazie”.

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