Il ministro Cartabia ai magistrati del tribunale di Palermo: “Esempio virtuoso”

Il ministro della Giustizia, Marta Cartabia, ha incontrato i magistrati del distretto sull’Ufficio per il processo al palazzo di giustizia di Palermo e li ha lodati dicendo: “Palermo è un esempio virtuoso di come la giustizia, che è innanzitutto un servizio al cittadino, possa essere efficiente se accompagnata da una attenzione del ministero e dello Stato”.

Forse a causa della sofferenza vissuta da questa terra, e in particolare dalla magistratura, questa attenzione negli ultimi decenni c’è stata, e a Palermo ne avete fatto buon uso – continua – . Occorrono attenzione e risorse, ma soprattutto persone illuminate come voi, che sappiano utilizzare le occasioni, consapevoli che il bisogno di giustizia è inesauribile. Qui c’è stata la prova evidente nel corso degli anni di cosa possa essere una magistratura che funziona, che è stata provata, ma che può essere indicata come esempio per quel riscatto e quel rilancio che tutti chiedono”.

Il ministro ha anche approfondito il tema della riforma della giustizia: “La domanda chiave è: cosa serve alla giustizia? Tutto, e tutto insieme. Ma va in questo senso la cifra degli interventi che si stanno conducendo al Ministero della Giustizia. Stiamo cercando di portare avanti una riforma organica con sguardo olistico“.

“Nessuno ha la bacchetta magica, non promettiamo una palingenesi della giustizia italiana da un giorno all’altro – ha aggiunto – Siamo consapevoli della realtà delle cose, serve una gradualità indomita verso obiettivi alti. Nulla basta da solo, la riforma del processo penale, gli investimenti edilizi, il nuovo ufficio del processo non bastano, ma tutto è necessario. Portiamo avanti queste riforme con uno sguardo comprensivo”.

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