In 300 potranno rientrare in Sicilia da Malta: ma andranno in quarantena obbligatoria

È’ rientrata la polemica sul rientro in Sicilia dei cittadini residenti o domiciliati nell’Isola che attualmente si trovano a Malta.

Il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo un colloquio telefonico con l’ambasciatore italiano a La Valletta, ha autorizzato il trasporto di massimo 300 persone che arriveranno su un catamarano merci nel porto di Pozzallo. Qui i passeggeri saranno sottoposti a controllo sanitario, dovranno compilare l’autocertificazione e recarsi in quarantena obbligatoria.

Ieri, il permesso era stato negato perché il decreto del ministro dei Trasporti, che stabilisce limitazioni anche nei collegamenti marittimi da e verso la Sicilia, prevede eventuali deroghe solo per chi viaggia su navi che portano merci. L’ambasciata maltese ha chiarito stamane che sul catamarano, in partenza nelle prossime ore, ci sono anche derrate e quindi è stato possibile concedere l’autorizzazione.

L’Ambasciata d’Italia a Malta raccomanda a tutte le persone che si sono già registrate per rientrare in Italia sul catamarano merci che attraccherà a Pozzallo di presentarsi al molo con due ore di anticipo. La sede consolare invita chi ancora non si sia registrato a rientrare in Italia – residente in Sicilia e non – ad inviare immediatamente una email all’indirizzo emailcons.lavalletta@esteri.it oppure, esclusivamente in caso di indisponibilità dell’email, al numero di telefono 00356 22489800 comunicando i seguenti dati: – nome e cognome – numero documento d’identità – contatto telefonico – destinazione finale (città, provincia).

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