Incontro tra Salvini, Bussetti e la docente sospesa. Il leghista: “Fosse per me la reintegrerei”

In Prefettura, a Palermo, c’è stato l’incontro tra la professoressa dell’istituto tecnico Vittorio Emanuele III, Rosa Maria Dell’Aria, sospesa dall’ufficio scolastico provinciale di Palermo, e i ministri Matteo Salvini e Marco Bussetti.

La docente di italiano e storia è accompagnata dai suoi avvocati, Fabrizio La Rosa e Alessandro Luna, quest’ultimo è anche il figlio.

Salvini, prima di incontrare la docente, ha detto ai cronisti: “Non dipende da me, ma se fosse per me la reintegrerei”.

E poi, dopo l’incontro: “Abbiamo parlato di libertà di pensiero e di futuro ora si sta lavorando tecnicamente, non è mio compito, perché tutto torni a posto […] Mi sono impegnato ad incontrare gli studenti in aula magna ad apertura del nuovo anno scolastico per parlare anche di sicurezza”.

Il leghista ha aggiunto: “Mi ha fatto una bella impressione, mi ricordava una mia prof del liceo. […] Ci siamo confrontati ma chiedete a lei perché non voglio interpretare il pensiero altrui. Mi ha detto che l’ultimo dei suoi pensieri e dei pensieri dei ragazzi era di accostarmi al duce e al ventennio. C’è stato un dibattito ampio sull’immigrazione e l’accoglienza con pensieri diversi in classe. Io amo il confronto di idee diverse. […] Credo sia stato un caso politicamente esagerato. Ma a me interessa che l’insegnante torni in classe e che gli studenti crescano bene e informati”.

E quando i giornalisti gli hanno rammentato che i legali della professoressa hanno fatto un ricorso al giudice del lavoro ha risposto: “Penso che sarà inutile, stiamo trovando una soluzione positiva per entrambi”.

La professoressa, subito dopo l’incontro, ha detto: “Si sta lavorando per trovare una soluzione anche al problema particolare (la sospensione, ndr). Tornerò a scuola il 27 maggio come previsto, il ministro Bussetti purtroppo ha chiarito anche questo aspetto: non ha potere sulle decisioni prese dal provveditore e c’è un iter che deve essere rispettato. Si sta lavorando ad una soluzione che sia conciliante”.

Le parole del ministro Bussetti: “I tecnici hanno già individuato e trovato la soluzione per il provvedimento preso nei confronti della professoressa. È inutile raccontarvi i dettagli delle norme, saprete tutto […] Sono molto felice – ha aggiunto Bussetti – e confermo quanto ha detto la professoressa, che è stato un colloquio più che sereno, attento e soprattutto il messaggio forte lo ha lanciato prima lei cioè il ruolo del docente, la loro importanza come trave portante della formazione dei nostri giovani. Non viene smentito l’operato del provveditore, perché la soluzione rientra in tutte quelle che sono le regole come ha detto prima la professoressa”.

Il presidente della Camera Roberto Fico si è, invece, fermato a parlare con alcuni studenti dell’istituto Vittorio Emanuele III. I ragazzi, che stamane hanno anche esposto alcuni striscioni contro Salvini, stanno effettuando un sit in al quale si sono uniti alcuni esponenti della lista Potere al popolo.

L’istituto Vittorio Emanuele III si trova a poche decine di metri di distanza dall’aula bunker dell’Ucciardone, da dove è partito il secondo corteo diretto all’Albero Falcone.

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