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Incendi nel Messinese: la Regione dichiara lo stato di crisi e di emergenza per 4 Comuni

La Regione Siciliana ha dichiarato lo stato di crisi e di emergenza per i Comuni del Messinese che lo scorso tre ottobre furono devastati da una serie di incendi alimentati dal fortissimo vento di scirocco. Danni ingenti si registrarono a Naso, Santo Stefano di Camastra, Reitano e Capo d’Orlando.

Così come prevede la legge 13, la Regione potrà ora intervenire con propri fondi per ripristinare servizi essenziali danneggiati e rimuovere situazioni di pericolo provocate dai roghi, in particolare nelle zone più esposte al rischio idrogeologico. Contemporaneamente, il governo regionale ha inoltrato al Consiglio dei ministri analoga richiesta per ottenere aiuti economici.

Le risorse necessarie, secondo una prima stima del dipartimento regionale della Protezione civile, ammontano complessivamente a quindici milioni di euro. Dal tre e al quattro ottobre – è stato calcolato – gli incendi hanno distrutto circa 450 ettari di aree boscate e quasi 1.000 ettari di aree vegetazionali, oltre a migliaia di ettari di aree di interfaccia dove hanno aggredito diverse infrastrutture pubbliche e private.

“Occorre assicurare – sottolinea il presidente Nello Musumeci – una rapida ripresa delle normali condizioni di vita e restituire serenità alla gente che, oltre ad aver vissuto ore di grande apprensione, ha visto danneggiate abitazioni, fabbricati, colture e aziende. E allo stesso tempo bisogna ristabilire su quei territori le necessarie condizioni di sicurezza lì dove le fiamme hanno compromesso la stabilità di alberi, costoni rocciosi e qualunque tipo di struttura”.

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