Inchiesta dati Covid, carabinieri a Palazzo d’Orleans: acquisiti nuovi documenti

Prosegue l’inchiesta sulla presunta falsificazione dei dati Covid in Sicilia e questa volta le perquisizioni (eseguite nello specifico dai carabinieri) sono scattate a Palazzo d’Orleans, sede della Regione Siciliana.

Si è trattato di un atto formale e sostanzialmente atteso, la cui esecuzione è stata concordata con la Regione al fine di procedere con le indagini che hanno coinvolto i vertici dell’assessorato alla Salute, tra cui anche l’ormai ex assessore Razza. Indagini che la prossima settimana dovrebbero passare di mano – da Trapani a Palermo – per competenza territoriale.

I militari nell’arco di diverse ore hanno acquisito svariata documentazione: dai dati sulla mappa del contagio alle zone rosse in Sicilia. In particolare sono stati acquisiti i documenti presenti nei computer di due fra i principali collaboratori del presidente Musumeci, Eugenio Ceglia (Capo di gabinetto vicario) e Giacomo Gargano (coordinatore della segreteria tecnica e presidente Irfis).

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