Inchiesta ex Ilva, quattro misure di custodia cautelare: c’è anche l’avvocato Amara

Pietro Amara è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta sull’ex Ilva coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza e nella quale è coinvolto anche l’ex procuratore di Taranto, Carlo Maria Capristo.

L’avvocato è al centro pure dell’inchiesta della Procura di Milano sul cosiddetto “falso complotto Eni”; ai magistrati lombardi, infatti, rilasciò dichiarazioni sulla presunta loggia Ungheria.

In tutto sono quattro le persone arrestate, due in carcere (Amara e il poliziotto Filippo Paradiso) e due ai domiciliari (l’avvocato di Trani Giacomo Ragno e Nicola Nicoletti, che è stato consulente dei commissari dell’ex Ilva dal 2015 al 2018. Obbligo di dimora disposto per Carlo Maria Capristo, che è in pensione da alcuni mesi.

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