Insegnante morta di malaria ad Agrigento: la Procura indaga per omicidio colposo

La Procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta sulla morte, per malaria, di Loredana Guida, 44 anni insegnante ma anche – e da più di 15 anni –  giornalista. Era rientrata da una vacanza con gli amici in Nigeria ed è stata per una settimana ricoverata in Rianimazione all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento da dove i medici hanno chiesto e ottenuto specifiche consulenze dagli ospedali di Palermo e Roma.

Il fascicolo è a carico di ignoti: si ipotizza il reato di omicidio colposo. Se ne sta occupando il pubblico ministero Elenia Manno,  ma il procuratore capo Luigi Patronaggio e l’aggiunto Salvatore Vella seguiranno le indagini della sezione carabinieri. La Procura sta già disponendo l’acquisizione delle cartelle cliniche in ospedale, al “San Giovanni di Dio” di Agrigento, e l’esame autoptico. Rinviati pertanto i funerali di Loredana che erano stati previsti per domani pomeriggio nella chiesa di San Nicola, a Fontanelle.

I suoi familiari avevano presentato un esposto alla Procura di Agrigento, per chiedere di fare luce su eventuali responsabilità e negligenze del personale sanitario, formalizzando una denuncia in cui si sottolinea la circostanza che Loredana si era presentata al pronto soccorso con la febbre alta e aveva fatto presente ai medici di essere stata in Africa. Al momento non c’è nessuna inchiesta interna al nosocomio. “Ci riserviamo tutte le azioni opportune – ha spiegato Seminerio – in base a quello che emergerà dalla documentazione”.

Si indaga anche sulle nove ore passate al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento dal quale però, ad un certo punto, è andata via firmando le proprie dimissioni. “La paziente è arrivata una prima volta al pronto soccorso il 15 gennaio, alle ore 11,40 circa. Dopo circa 4 ore è stata visitata e presa in carico con un codice verde. Aveva febbre alta, sono stati eseguiti degli esami di routine. Però poi la paziente ha firmato le proprie dimissioni ed è andata via – ha ricostruito Antonello Seminerio, direttore sanitario dell’azienda ospedaliera San Giovanni di Dio – . E’ ritornata dopo 5 giorni ma era già in coma, in condizioni critiche ed è stata quasi subito ricoverata in Rianimazione. Ci siamo confrontati anche con centri specialistici a Palermo soprattutto e a Roma per seguire i protocolli terapeutici previsti in questi casi”.

Nel frattempo amici, parenti e colleghi esprimono cordoglio e sgomento: “I giornalisti agrigentini e l’intera città piangono la scomparsa della collega Loredana Guida”, afferma una nota dell’assostampa. “Era una collega caparbia, scrupolosa e dalla grande umanità. Per oltre 15 anni ha collaborato con il Giornale di Sicilia – prosegue la nota- e col sito Agrigentonotizie.

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