Intossicazione da botulino, arrivano le fiale antitossine. 5 su 31 sono in terapia intensiva

Arrivano 15 fiale di siero antitossina botulinica destinato ai pazienti ricoverati all’ospedale Giglio di Cefalù: sono i lavoratori del cantiere del raddoppio ferroviario sulla linea Palermo – Messina che sono stati soccorsi al pronto soccorso di Cefalù per sospetta intossicazione da botulino.

Il numero dei pazienti è salito nel frattempo a 31 e tutti avrebbero consumato lo stesso pasto nella mensa del cantiere. Attualmente sono 5 i pazienti in terapia intensiva, con prognosi riservata, ricoverati nei due ospedali. Tredici in totale, dei 31, i pazienti dimessi.

E’ stato il centro antiveleni di Pavia che tiene sotto controllo la disponibilità del siero a trovare le dosi necessarie. I sanitari del 118 coordinati dalla sala operativa di Palermo sono andati in elicottero a prendere il medicinale e portarlo a Cefalù.

Intanto i tecnici dell’Asp dopo i sopralluoghi insieme ai carabinieri del Nas hanno chiuso la cucina della società di catering di Cefalù che riforniva i pasti per gli operai nella mensa del cantiere. Sono stati eseguiti i prelievi di cibo servito agli operai che verrà analizzato per stabilire se sia stata quella la causa dell’intossicazione di massa.

ARRESTATO L’EX DIRETTORE DEL CIMITERO DEI ROTOLI

CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO DELLA SICILIA DEL 2 OTTOBRE

BONUS SICILIA, I CHIARIMENTI SUL DURC DA PARTE DELL’ASSESSORATO

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI