Ismett di Palermo: asportato con successo un tumore al fegato di otto chili

Intervento chirurgico di grande rilievo quello eseguito nei giorni scorsi presso l’Ismett di Palermo, dove una donna siciliana è stata sottoposta alla rimozione dal fegato di una massa tumorale di 35 centimetri e dal peso di otto chilogrammi. La donna è stata dimessa nove giorni dopo l’intervento e sta bene.

Lo rende noto il professor Salvatore Gruttadauria, direttore del dipartimento per la Cura e lo studio delle patologie addominali e dei Trapianti addominali, sottolineando come siano 1.300 le resezioni epatiche eseguite complessivamente all’Ismett, con una media di cento l’anno nell’ultimo biennio.

L’alta qualità del gruppo della struttura palermitana, formato prevalentemente da giovani chirurghi siciliani specialisti in chirurgia del fegato, è stata confermata anche da due importanti attestazioni ricevute quest’anno: il riconoscimento dell’Ismett come Centro di riferimento regionale per i tumori epato-bilio-pancreatici e il posizionamento dell’Istituto fra i primi dieci centri italiani (su 60 censiti) per numero di resezioni epatiche eseguite con tecnica mini invasiva – laparoscopica.

Gruttadauria spiega: “La resezione epatica, che è la prima opzione di cura per numerosi tumori del fegato consiste nell’asportazione chirurgica di una porzione dell’organo. Interventi di questo tipo sono possibili grazie a una rete siciliana che coniuga l’attività di équipe multidisciplinari all’interno delle quali operano chirurghi, anestesisti, epatologi, radiologi ed endoscopisti”.

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