Nicola Morra

La convinzione di Nicola Morra: “Matteo Messina Denaro sarà sconfitto”

“Qui tutto lo Stato deve essere ‘h 24’ a disposizione dei cittadini perché questa è una Repubblica italiana e non è il libero stato di Matteo Messina Denaro che sono convinto sarà sconfitto”.

Lo ha detto il presidente della commissione parlamentare antimafia, Nicola Morra, al termine di un incontro al Municipio di Castelvetrano, con i commissari Salvatore Caccamo, Elisa Borbone e Concetta Maria Musca, alla guida del Comune sciolto per mafia nel giugno 2017. Morra, che era accompagnato dal sottosegretario ai Rapporti con il parlamento e democrazia diretta, Vincenzo Santangelo, ha aggiunto: “La presenza della commissione antimafia nei luoghi in cui molto spesso lo Stato manda in trincea giovani uomini e giovani donne è significativa della volontà di non volerli fare sentire da soli e abbandonati. C’è la volontà forte da parte dello Stato di volersi riprendere il territorio”.

Riferendosi poi alla presenza nel territorio oltre che della mafia anche di logge massoniche Morra ha osservato: “In Senato c’è un disegno di legge, primo firmatario Elio Lannutti, e che è stato firmato anche da me, che chiede la inconciliabilità tra l’esercizio di funzione pubblica e l’appartenenza ad associazioni segrete, come le logge massoniche. Non abbiamo discusso dei candidati (a Castelvetrano si voterà il prossimo 28 aprile, ndr), eventualmente la discussione si farà a Roma, in funzione del codice che di recente è stato approvato dalla commissione stessa”.

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