La Corte dei Conti rigetta il ricorso: il comune di Belmonte Mezzagno (Pa) verso il dissesto

Il comune di Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo, va verso il dissesto. La Corte dei Conti a sezioni riunite con la sentenza 6/2020, ha rigettato il ricorso proposto dal Comune di Belmonte Mezzagno, contro la delibera della sezione regionale di controllo della corte dei conti per la Regione Siciliana che aveva bocciato il piano di riequilibrio finanziario pluriennale.

La nuova amministrazione guidata dal sindaco Pizzo, aveva cercato in tutti i modi di scongiurare il dissesto deliberando un piano riequilibrio bocciato dall’organo di controllo. L’amministrazione comunale aveva incaricato l’avvocato Giuseppe Ribaudo, di proporre ricorso.

“Lo strumento di risanamento all’esame di queste Sezioni riunite – si legge nella sentenza – di contro, anche in ragione delle, sia pur legittime, rimodulazioni di cui è stato oggetto, ha, di contro, smarrito una effettiva vocazione pianificatoria e non consente, pertanto, di formulare conclusioni positive in ordine alla sua idoneità a ripristinare condizioni di equilibrio strutturale. La Corte dei conti – Sezioni riunite in sede giurisdizionale a speciale composizione – rigetta il ricorso ed accerta il conseguente obbligo del Comune di Belmonte Mezzagno di dichiarare il dissesto”.

Adesso il consiglio comunale di Belmonte Mezzagno dovrà adottare in tempi brevi la deliberazione di dichiarazione di dissesto dell’ente, e successivamente il ministero dell’interno provvederà a nominare i commissari straordinari di liquidazione che provvederanno al ripiano dell’indebitamento pregresso con i mezzi consentiti.

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