La morte di Viviana e Gioele, caso archiviato: il Gip accoglie la richiesta della Procura

L’inchiesta sulla morte della dj Viviana Parisi (41 anni) e del figlio Gioele Mondello, di appena 4 anni, è stata archiviata dal Gip del Tribunale di Patti, Eugenio Aliquò, accogliendo la richiesta della Procura. Il provvedimento è motivato in un dispositivo di 495 pagine.

Grande delusione trapela dalla famiglia Mondello. Carmelo Lavorino (criminologo e consulente dei legali di Daniele Mondello, marito di Viviana e padre di Gioele) afferma: “A noi sono arrivate al momento solo due pagine. Quando potremo leggere le motivazioni valuteremo se ricorrere in Cassazione”. Il legale Pietro Venuti, invece, sottolinea: “Siamo consapevoli di aver fatto tutto quanto possibile per evitare l’archiviazione. Rimaniamo convinti che ci siano stati degli errori di valutazione”.

La Procura invece si dice soddisfatta del provvedimento di archiviazione. Il Procuratore Angelo Cavallo afferma: “Il Gip ha sostanzialmente confermato quanto da noi affermato nella richiesta. Il quadro che emerge è quello di una donna fragile che aveva più volte dato segnali pericolosi sottovalutati dai familiari, in particolare dal marito Daniele Mondello”. Cavallo sottolinea anche come ad esprimersi sia stato un giudice terzo (come richiesto dalla famiglia Mondello) e aggiunge: “Spero che ora si metta la parola fine a questa vicenda dopo che anche il Gip ha rilevato come effettivamente fossero fantasiose le tesi della famiglia e dei legali di questa”.

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