La Regione approva il Piano per migliorare la qualità dell’aria nel comprensorio del Mela

Il Governo regionale della Sicilia ha approvato il Piano d’azione a breve termine per l’Area ad elevato rischio di crisi ambientale (Aerca) nel comprensorio del Mela, nel messinese, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’aria con alcune misure per contenere ulteriormente le emissioni in atmosfera.

Il documento riguarda i Comuni di Condrò, Gualtieri Sicaminò, Milazzo, Pace del Mela, San Filippo del Mela, Santa Lucia del Mela e San Pier Niceto: è stato proposto dall’assessore regionale all’Ambiente Toto Cordaro ed elaborato da Arpa Sicilia. Il Piano impone alle aziende che operano in quell’area – la raffineria e la centrale termica di Milazzo e la centrale A2a Energie Future – controlli e limitazioni da adottare nelle 24, 48 ore.

“Le aziende che operano nel comprensorio – spiega l’assessore Cordaro – dovranno rigorosamente attenersi ai nuovi parametri contenuti nel Piano. Si tratta di un rigido contenimento degli inquinanti che fuoriescono dagli impianti. Ridimensioniamo le soglie di tolleranza e innalziamo il livello dei controlli attraverso le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria, già esistenti oppure da adeguare o realizzare, e che si aggiungono alla rete per il monitoraggio delle molestie olfattive che sarà completata tra non molto”.

Nel caso specifico del comprensorio del Mela sono state individuate le soglie dei seguenti inquinanti: biossido di azoto NO2, biossido di zolfo SO2, idrocarburi non metanici, idrogeno solforato H2S, composti organici volatili e black carbon.

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