La Regione dichiara lo stato di crisi per gli incendi in Sicilia di fine agosto

Il governo Musumeci ha provveduto a dichiarare lo stato di crisi e di emergenza che consentirà di intervenire immediatamente per ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza nelle aree maggiormente colpite dagli incendi che hanno devastato la Sicilia a fine agosto provocando enormi danni. La richiesta ufficiale è stata già trasmessa a Roma.

In base alle segnalazioni pervenute dal Comune di Altofonte (il centro maggiormente devastato dai roghi) il dipartimento regionale della Protezione civile ha effettuato una prima stima complessiva dei danni, quantificandoli in quaranta milioni di euro.

E’ stato calcolato che gli incendi, in totale 602, hanno distrutto circa 2.198 ettari di aree boschive e circa 1.922 ettari di aree vegetazionali. In particolare, la dichiarazione della Regione riguarda 23 Comuni, ricadenti nelle province di Palermo, Trapani, Enna e Messina: Altofonte, Aliminusa, Misilmeri, Monreale, Piana degli Albanesi, San Giuseppe Jato, Santa Cristina Gela, Termini Imerese, Alcamo, Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Valderice, Aidone, Enna, Piazza Armerina, Gioiosa Marea, Librizzi, Mirto, Mistretta, Rometta, San Piero Patti e Tusa.

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