La Rinascente resta a Palermo: c’è l’accordo sul canone, salvi 150 posti di lavoro

A un passo la chiusura dell’accordo per salvare il punto vendita Rinascente di Palermo. Sembra ormai fatta per l’accordo tra il marchio Rinascente e Fabbrica Immobiliare Sgr sul canone d’affitto dell’immobile di via Roma che ospita la sede palermitana dello storico marchio di grandi magazzini.

Lo scorso 28 ottobre l’amministratore delegato Pierluigi Cocchini, dopo un incontro avuto presso il Ministero del Lavoro, aveva espresso ottimismo e (dopo un’iniziale frenata) le parti dovrebbero incontrarsi oggi per definire gli ultimi dettagli e firmare l’accordo che dovrebbe garantire la permanenza dello store per altri nove anni, scongiurando dunque un addio che sarebbero scattato entro il prossimo 20 novembre.

L’azienda milanese riteneva il costo dell’affitto dell’immobile, 2 milioni e 400mila euro all’anno, troppo caro (“È almeno due volte superiore al valore di mercato”) per questo si è lavorato per una rimodulazione del canone del contratto d’affitto fra il gruppo Rinascente e Fabrica Immobiliare, che gestisce l’immobile per conto di Inarcassa e che ospita il marchio dal 2011.

L’accordo significherebbe il salvataggio dei posti di lavoro per 150 lavoratori impegnati ogni giorno nel punto vendita di via Roma. Ai 78 dipendenti Rinascente, infatti, si aggiungono quelli dei punti ristoro, della vigilanza, dei servizi di pulizia e i cosiddetti “boxisti”, cioé i lavoratori delle aziende titolari degli stand installati all’interno del punto vendita. Un indotto che fra lavoratori diretti e indiretti sfiora le 300 unità.

RAZZA CONTRO LA ZONA ARANCIONE: “LA SICILIA NON É INDIETRO”

RAZZA, IL PD PRESENTA MOZIONE DI “SFIDUCIA”

SICILIA, CARTELLINO…. ARANCIONE

LA SICILIA È ZONA ARANCIONE: COSA È PERMESSO E COSA È VIETATO

Categorie
attualità
Facebook

CORRELATI