La Sicilia si prepara alla ripartenza: un comitato tecnico-scientifico studia la “fase 2”

Il comitato tecnico-scientifico per l’emergenza Coronavirus in Sicilia, composto da esperti e coordinato dal commissario Antonio Candela, suggerirà al Governo della Regione le più adeguate strategie di intervento per passare alla cosiddetta “Fase 2”, relativa alla ripresa delle diverse di attività sociali, lavorative, produttive e ricreative.

Ieri sera c’è stato un lungo confronto con i vertici dell’assessorato regionale alla Salute che ha dato precise indicazioni di individuare le azioni necessarie per garantire una graduale riapertura delle attività economiche in sicurezza, seguendo criteri scientifici.

In base alle risultanze del Comitato, il governo della Regione assumerà le decisioni per l’allineamento al Dpcm vigente e valuterà, già per i prossimi giorni, l’adozione di ulteriori misure di alleggerimento dell’attuale lockdown.

Ormai appare chiaro che anche in Sicilia, come del resto in tutta Italia, le misure restrittive adottate in queste ultime cinque settimane sono destinate a ridursi. E già il 4 maggio, quando scadrà la validità dell’ultimo decreto del presidente del Consiglio, l’Italia si rimetterà in moto, con le dovute attenzioni e la necessaria gradualità.

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