vista a palermo xi jinping la diretta

Xi Jinping a Palermo, tra sorrisi e colloqui. E la Cappella Palatina ha “fatto colpo”

È cominciata nel primo pomeriggio di oggi la visita palermitana di Xi Jinping, presidente della Repubblica popolare cinese, accompagnato dalla moglie Peng Liyuan. Il presidente starà nel capoluogo siciliano per 19 ore.

ore 19.05: Tra le curiosità della vista anche l’abbraccio – fuori dai rigidi schemi del cerimoniale – che alla fine del breve spettacolo dei pupi nella il leader cinese Xi Jinping e la moglie hanno riservato al piccolo Antonio Tancredi Cadili, 8 anni. Xi Jinping ha poi invitato il bambino in Cina, dove esiste una tradizione simile all’opera dei pupi.

ore 18.50: Il presidente della Regione Musumeci commenta la visita: “Rimane la possibilità per la Sicilia di avere un ruolo nella ‘Via della Seta’, ma di tutto questo non abbiamo parlato perché il
cerimoniale era molto rigoroso. Intercettare la ‘Via della Seta’ significa avere infrastrutture, agli appuntamenti si arriva puntuali e preparandosi quindi dobbiamo subito sederci attorno a un tavolo col governo nazionale e capire cosa vogliamo fare della Sicilia nella ‘Via della Seta’ e organizzarci di conseguenza per individuare le priorità e investire su quelle”.

ore 18.20: Secondo quanto trapela, Peng Liyuna, moglie del presidente cinese, è rimasta ammaliata dalla bellezza della Cappella Palatina e si è fatta fotografare più volte da un suo collaboratore accanto ai mosaici, staccandosi dalla delegazione che stava facendo il giro. La first lady, riferiscono alcuni presenti, è rimasta entusiasta del Palazzo

ore 18.15: Il Presidente ha ricevuto in dono una colomba pasquale realizzata per l’occasione dal maestro pasticcere di Castelbuono Nicola Fiasconaro, un dolce che in tutto il mondo è metafora di Pace e icona della più classica tradizione gastronomica italiana.

ore 18.10: “La visita è stata preziosa, questo Palazzo sarebbe perfetto nella ‘Via della Seta”. Sono queste le parole di Xi Jinping, riferite ai cronisti dal presidente dell’Ars, Miccichè, a conclusione della visita.

ore 18.01: Il presidente Xi Jimping è diretto verso Villa Igiea dove dormirà questa notte. In serata una cena strettamente riservata.

0re 17.56: Il presidente Xi Jimping ha lasciato Palazzo dei Normanni dopo una visita alla Cappella Palatina e un breve colloquio con il presidente dell’Ars Miccichè nello studio della Torre Pisana. Fonti riferiscono che sia rimasto molto ammirato dalla bellezza dei tesori artistici custoditi nella Cappella Palatina. La visita è durata un’ora e dunque molto più rispetto ai 37 minuti previsti dal programma ufficiale. Pur trattandosi di una visita strettamente privata è probabile che il presidente della Repubblica popolare cinese abbia anche avuto colloqui di carattere commerciale. Nella sua visita a Palazzo c’erano anche Leoluca Orlando e Nello Musumeci.

ore 17.09: È iniziata la visita del presidente cinese alla Cappella Palatina.

ore 16.55: Appena sceso dall’auto, Xi Jinping ha stretto la mano a Miccichè, che ha poi ripetuto il gesto con la moglie del presidente, Peng Liyuan che indossa un abito color avorio. Ad accogliere i coniugi, anche la moglie di Miccichè. Xi Jinping ha poi stretto la mano anche al segretario generale dell’Ars, Fabrizio Scimè; poi assieme alla moglie si è concesso sorridente a fotografi e cameramen. Quindi l’ingresso a Palazzo dal portone monumentale. Subito è entrata a Palazzo anche la delegazione cinese.

ore 16.47: Il leader cinese Xi Jinping, accompagnato dalla moglie Peng Liyuan, è giunto a Palazzo dei Normanni. Ad accoglierlo, davanti il presidente dell’Ars Miccichè.

ore 16.28: “E’ stato un grande successo, ringrazio di cuore il governo italiano”. Sono le parole di Xi Jinping al sottosegretario Buffagni prima di partire in aereo da Roma.

ore 16.20: “C’è un protocollo rigido stabilito dai cinesi, mai vista una cosa simile. Siamo orgogliosi di poter accogliere il presidente Xi Jinping a Palazzo Reale”. Lo ha detto il presidente Miccichè in attesa dell’arrivo del presidente cinese. In piazza del Parlamento ci sono delegati cinesi.

 

ore 15.54: Tra pochi minuti il presidente Xi Jinping raggiungerà Palazzo dei Normanni. Queste le disposizioni: vietato parlare inglese, ci penseranno due interpreti a fare le traduzioni. Il presidente dell’Assemblea Gianfranco Miccichè accoglierà Xi Jinping all’ingresso del portone centrale del Palazzo. In totale nella stanza del presidente dell’Ars ci saranno 30 persone, 15 cinesi e 15 italiani, come stabilito dal rigido protocollo. Nella stanza saranno a disposizione the e caffè.

ore 15.45: E’ atterrato alle 15.45 sulla pista dell’aeroporto di Palermo il Boeing 747-89 L dell’Air China con a bordo il presidente cinese Xi Jinping e la moglie Peng Liyuan. Ad attenderli il prefetto Antonella De Miro, il sindaco della città metropolitana Leoluca Orlando e il presidente della Regione Nello Musumeci.

ore 15.22: Una pigna in ceramica di colore rosso rubino, simbolo di prosperità, realizzata dal maestro Nicolò Giuliano di Monreale (Pa), è l’omaggio del presidente della Regione Musumeci per Xi Jinping, atteso a Palermo. Molti doni sono stati consegnati a Villa Igea, dove Xi alloggerà insieme alla consorte.

ore 15.08: “La percezione della Sicilia in Cina è scarsa – dice il sottosegretario Michele Geraci -. Bisogna far conoscere ai cinesi le realtà positive dell’isola. Mi auguro di non trovare sacchetti di rifiuti per strada. La Sicilia in Cina è stata conosciuta grazie anche ai film di Tornatore. La visita del presidente a Palermo aumenterà la percezione agli occhi dei consumatori, dei turisti e anche delle aziende. Stiamo lavorando su potenziali accordi che non potranno concretizzarsi stasera, però ci sono tante opportunità. Bisogna ripensare allo sviluppo del turismo dalla Cina arrivano a Palermo circa 400-500 turisti al giorno ed è per questo che il volo deve essere diretto per non fare transitare i viaggiatori dalla Francia e dalla Germania e farli rimanere più tempo in Sicilia.  Dobbiamo aiutare le piccole e medie imprese ad esportare i loro prodotti. E’ da giorni che in Cina si parla della città siciliana. La visita del leader cinese a Palermo è anche dettata dal rendere un omaggio al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in occasione del suo viaggio in Cina ha visitato la città natale di Xi Jinping”.

ore 15.06: È atterrato all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo l’aereo di supporto a quello del presidente Xi Jingping, con circa 140 persone a bordo.

ore 14.50: Conclusa la visita di due giorni a Roma, il Presidente cinese è partito per Palermo. Il Boeing 747 dell’Air China su cui viaggia si è mosso dall’aeroporto di Fiumicino dove è stato predisposto un imponente dispositivo di sicurezza.

ore 13,54: A Palazzo Reale, fianco della bandiera dell’Unione europea, sventola quella della Cina. Davanti al portone monumentale, è stato posizionato il tappeto rosso tra due installazioni con
l’immagine di Santa Rosalia, patrona della città.

ore 13.28: Ci sarà anche un breve assaggio di due minuti di uno spettacolo dell’Opera dei Pupi siciliani, nel corso della visita a Palazzo dei Normanni. Il piccolo Antonio Tancredi Cadili, 8 anni, con la passione per il teatro dei pupi, metterà in scena un piece con Angelica e Orlando, i due pupi realizzati dalla famiglia Argento che saranno poi donati al presidente cinese.

ore 13.00: Il sottosegretario al Mise, con delega al commercio estero, Michele Geraci, è passato per un saluto alla comunità cinese di Palermo. Il professore di Economia e finanza, palermitano di nascita, uno degli italiani più popolari in Cina per avere insegnato in quel paese, ha ricevuto un’accoglienza festosa.

La città è blindata. Sono stati istituiti una serie di divieti di sosta nei pressi dell’hotel Villa Igiea, nei quartieri Acquasanta e Arenella, nella zona di Mondello, nella aree che si trovano nei pressi di palazzo dei Normanni e degli hotel Astoria e San Paolo Palace dove sarà alloggiata una parte della delegazione cinese. È stato predisposto anche il servizio rimozione con autogrù, garantito anche il prelievo di scooter e moto.

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI