cartoline di minacce al sindaco di lampedusa martello
Il sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello.

Lampedusa, Martello: “Il precedente Governo ci aveva cancellati, ora non più”

Totò Martello, sindaco di Lampedusa e Linosa, intervenendo a Radio Cusano Campus, ha affermato che “con il nuovo Governo è cambiato l’atteggiamento. Fino a un paio di mesi fa non venivamo presi in considerazione. In quattordici mesi non abbiamo mai ricevuto una telefonata, mai un documento per comunicarci qualsiasi informazione che ci riguardava. Una semplice telefonata, come quella che mi è stata fatta dal ministero dell’Interno sul caso dei migranti della Ocean Viking, è un cambiamento di rotta radicale. Poi se questo Governo rispetterà o meno i patti lo valuteremo giorno per giorno. Ma già essere presa in considerazione per Lampedusa è un grande risultato. Con il precedente governo c’è stata la cancellazione geografica di Lampedusa anche nei discorsi, sui social. Praticamente Lampedusa non faceva parte della geografia politica. Oggi ci parlano, ci interpellano, vuol dire che siamo tornati ad essere italiani. Un Governo che si definisce del popolo non puo’ non tenere in considerazione i cittadini”.

Martello ha aggiunto che “il fenomeno degli sbarchi dei migranti non è mai stato affrontano né risolto. Non è che prima non ci fossero gli sbarchi e oggi con il nuovo governo sì. Gli italiani sono convinti che con il precedente Governo i porti fossero chiusi, che gli sbarchi non ci fossero più. Invece non è così: c’erano comunque gli sbarchi e i porti erano aperti. C’è stato solo un cambiamento mediatico. Ora tutti documentano gli sbarchi mentre prima la stampa non ne dava notizia. Il fenomeno degli sbarchi è identico a prima, con una differenza che prima non se ne poteva parlare. Nessuno poteva raccontare se c’era o non c’era uno sbarco. Oggi invece gli arrivi vengono comunicati a tutti gli italiani”.

“Non ho il numero degli sbarchi fantasma perché non teniamo più il conteggio – ha concluso Martello – Abbiamo assistito a una diminuzione delle persone che arrivavano in Italia già nel 2017. Però io ho sempre detto che il numero delle imbarcazioni nel 2018 era aumentato rispetto all’anno precedente, mentre il numero delle persone era in continua diminuzione. C’è stata un’assenza dell’informazione nel 2018 e nel 2019. Ora che è cambiato il Governo tutti vogliono documentare, tutti vogliono sapere. Ma il problema degli sbarchi è rimasto lo stesso, è uguale a prima”.

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