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Lampedusa, tunisino appena sbarcato scippa il telefonino a una turista

Una turista di 45 anni, residente a Torino, è stata scippata del telefono cellulare che teneva in mano mentre camminava sul lungomare Luigi Rizzo di Lampedusa. Dopo circa 3 ore i carabinieri, anche grazie a un identikit, hanno rintracciato un tunisino di 19 anni che aveva con sé lo smartphone.

L’immigrato – arrivato nei giorni scorsi con un barchino e ospite dell’hotspot – è stato denunciato alla Procura di Agrigento per furto con strappo. Da qualche giorno a Lampedusa vengono segnalati tunisini ubriachi che infastidiscono isolani e turisti.

Sulla situazione nell’isola è intervenuto anche Peppino Palmeri, segretario del locale circolo del PD: “È risaputo che i tunisini a Lampedusa non possono rimanere per giorni e giorni, perché commettono atti di violenza e delinquono. Cosa si aspetta per trasferirli? Lo chiedo alle istituzioni locali e al signor prefetto di Agrigento”.

Una frase che è stato preso come spunto poco dopo per un commento su Facebook da parte di Matteo Salvini: “Cosa ne penseranno i ministri del nuovo governo Pd-5 Stelle? Porti aperti per tutti?”.

Stamane, infine, il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, si era lamentato per il problema sicurezza.

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