L’annuncio dell’assessore Turano: “Centro Ri.Med di Carini sarà nelle Zes”

Scienze della vita è uno degli asset più dinamici e competitivi su cui la Regione vuole puntare non solo con risorse ma con visione strategica. In questo senso va la scelta del governo Musumeci di inserire il costituendo Centro Ri.Med di Carini all’interno della zona economica speciale della Sicilia occidentale”.

Così l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano intervenendo alla presentazione delle evidenze scientifiche dei Laboratori integrati CheMISt della Fondazione Ri.Med., struttura finanziata dalla Regione Siciliana nell’ambito del Patto per il Sud.

La presentazione del progetto Chemist è stata anche l’occasione per l’esponente del governo Musumeci di fare il punto sugli investimenti della Regione Siciliana nel campo della ricerca scientifica e dell’innovazione: “abbiamo sostenuto infrastrutture di ricerca considerate strategiche per i sistemi regionali come il laboratorio IDMAR dell’Istituto nazionale di Fisica Nucleare o i laboratori di ricerca e servizi diagnostici e terapeutici di Ismett e fondazione Ri.Med a cui vanno aggiunti alcuni progetti importanti che avevano per partner il CNR. Recentissima è poi l’approvazione della graduatoria di finanziamento di oltre cento progetti di avanzamento tecnologico con l’azione 1.1.5. del Po-Fesr di cui ben 30 sono nell’ambito delle scienza della vita”.

“La Regione vuole essere concretamente al fianco di chi fa ricerca e innovazione, raccogliendo anche suggerimenti ed indicazioni dei protagonisti di questo settore così importante al fine di costruire una strategia condivisa ed efficace”, ha concluso Turano.

Categorie
economia
Facebook

CORRELATI