L’arrivo a Pozzallo dei siciliani bloccati a Malta: “Siano fatti controlli rigorosi”

Domani, domenica 5 aprile, rientreranno in Sicilia 350 siciliani bloccati da settimane a Malta. L’arrivo a Pozzallo di un catamarano è stato autorizzato dal ministero delle infrastrutture.

Il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna segue da vicino l’avvenimento. “Gran parte di coloro che rientreranno si è dichiarata disponibile ad effettuare la quarantena nelle loro abitazioni. Altri venti passeggeri hanno dichiarato di non avere mezzi propri per raggiungere le loro residenze e nel contempo rifiutano la quarantena in un albergo di Ragusa. Credo che questo problema vada affrontato per tempo e in maniera decisa. A Pozzallo dovranno rimanere soltanto i residenti, che saranno accompagnati nelle abitazioni dove trascorreranno la quarantena e saranno tenuti sotto stretta osservazione. Per le altre venti persone dovremo avere ampie rassicurazioni”.

Il governatore Musumeci rassicura: “Abbiamo chiesto al governo centrale che fosse verificato già a Malta lo stato di salute e valutate le reali necessità per lo spostamento dei viaggiatori. Da parte nostra, sono state predisposte le misure di assistenza e controllo sanitario da effettuare al momento dello sbarco ed è stata individuata la struttura alberghiera nella quale dovranno fare la quarantena. Sono queste le uniche competenze della Regione Siciliana. La gestione delle misure di sicurezza e dell’ordine pubblico, come è noto, sono di competenza dello Stato”.

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