L’Ars dice sì all’assestamento e al rendiconto. Angela Foti (M5S) vicepresidente

L’Assemblea regionale siciliana ha approvato velocemente i disegni di legge di rendiconto 2018 e assestamento di Bilancio 2019. Il rendiconto è passato con 26 voti a favore, l’assestamento con 31. Era presente in aula anche il presidente della Regione Nello Musumeci.

Hanno votato contro i deputati del Pd secondo cui “l’assestamento di Bilancio ha messo in evidenza tutti i gravi errori contabili, finanziari ed amministrativi del governo Musumeci. Si continua ad andare avanti a tentoni, senza una strategia né un indirizzo politico. Se non fosse stato per il senso di responsabilità del governo nazionale, che pochi giorni fa ha permesso la spalmatura del disavanzo, oggi avremmo una Regione ad un passo dal fallimento. Abbiamo inoltre espresso la nostra più ferma contrarietà alla scelta del governo di non utilizzare i 27 milioni di euro inizialmente accantonati, dando così un ulteriore colpo a diversi settori a cominciare dal mondo dell’agricoltura, del lavoro, della cultura e dello sport”.

Il Movimento 5 Stelle non ha partecipato al voto sull’assestamento di bilancio.Il governo finora non ha messo in piedi una riforma che sia una per cambiare l’andazzo corrente e cercare di invertire la tendenza che ha determinato l’attuale enorme disavanzo che ha spinto la Sicilia sull’orlo del baratro, evitato solo grazie all’intervento del governo nazionale – dicono i deputati -. Non abbiamo votato contro per puro senso di responsabilità. Ma non potevamo andare oltre. Questo esecutivo, pesantemente bacchettato dalla Corte dei conti, continua a confermarsi totalmente inadeguato e senza bussola. Aspettiamo di vedere le riforme che ha promesso allo Stato, anche se, sinceramente, ci crediamo molto poco”.

L’Aula, nell’ambito dell’assestamento di Bilancio, ha approvato l’emendamento che proroga le attività dei lavoratori socialmente utili.

L’Ars ha anche eletto il nuovo vicepresidente: è Angela Foti che prende il posto di Giancarlo Cancelleri, dimessosi dal Parlamento regionale dopo la sua nomina nel governo nazionale. Foti, deputato del M5S, è stata eletta con 31 voti su 60. In un primo momento l’intesa doveva convergere su Francesco Cappello, capogruppo dei 5 Stelle, che però si è fermato a 28 voti.

Angela Foti è stata già capogruppo M5S nella passata legislatura ed è componente della commissione alle attività produttive. “Si tratta di un ruolo di grande responsabilità – dice Angela Foti – da affrontare con quella maturità politica che il Movimento 5 Stelle, ormai forza di governo, è in grado di interpretare nel migliore dei modi. Ringrazio i deputati per la fiducia che mi hanno espresso”.

Categorie
politica
Facebook

CORRELATI